Buoni spesa a Napoli
Buoni spesa a Napoli

Buoni alimentari alle famiglie di Napoli, nuova assegnazione a Pasqua. La commissione comunale al Welfare presieduta da Maria Caniglia ha affrontato ieri con l’assessore Annamaria Palmieri e la dirigente Natalia D’Esposito la questione della redistribuzione delle economie ottenute dall’ultimo bando per l’assegnazione del bonus alimentare. Cifra residuale che ammonta a 1,9 milioni di euro sugli originari 8 milioni e 105mila euro assegnati al Comune di Napoli dal primo lockdown.

Nessun nuovo bando

La Commissione ha smentito categoricamente la notizia circolata nei giorni scorsi di un nuovo bando per l’assegnazione del bonus alimentare da parte del Comune di Napoli. “Quello che invece sta avvenendo – ha specificato l’assessore al Welfare, Annamaria Palmieri – è una operazione di redistribuzione delle economie ottenute dall’ultima misura relativa al bonus alimentare, pari a 1 milione e 900mila euro, che entro Pasqua verranno attribuite alle famiglie aventi diritto, individuabili nella platea che già si era accreditata per quella misura“.

Tipologia del beneficio

I cittadini in possesso dei requisiti previsti dalla delibera di Giunta Comunale n. 425/2020, di seguito precisati, potranno presentare domanda per avere accesso al sostegno alimentare per l’acquisto di beni di prima necessità da utilizzare presso i negozi convenzionati con il Comune di Napoli.   

L’ammontare del contributo varierà sulla base della composizione del nucleo familiare (rilevato esclusivamente dall’anagrafe comunale) da un minimo di € 100 ad un massimo di € 350,00 per ogni nucleo familiare, che saranno incrementati di € 70 per ogni minore da 0 a 36 mesi (nati dal 1/12/2017 a tutto il 2020). Il contributo potrà essere utilizzato esclusivamente negli esercizi commerciali convenzionati con il Comune di Napoli, il cui elenco verrà pubblicato sul sito internet dell’Ente, divisi per Municipalità.   L’importo complessivo riconosciuto dovrà essere utilizzato solo ed esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari e/o prodotti di prima necessità, compresi quelli in promozione, e precisamente:

  • Prodotti non elaborati di base, prediligendo prodotti campani
  • Salute e cura della persona ad esclusione di quelli di bellezza
  • Pulizia e cura della casa
  • Prodotti per la cura di bambini e neonati
  • Beni di prima necessità non elaborati, prediligendo prodotti campani

non è assolutamente spendibile per (a titolo di esempio):

  • alcolici (vino, birra e super alcolici vari)
  • arredi e corredi per la casa (es. stoviglie etc.)

L’erogazione del contributo economico avverrà nei limiti dei fondi complessivamente disponibili. 

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.