HomePoliticaHantavirus in Italia, il Ministro della Salute: "Nessun pericolo e massima cautela"

Hantavirus in Italia, il Ministro della Salute: “Nessun pericolo e massima cautela”

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Nessun pericolo hantavirus in Italia, ma è opportuno mantenere un “approccio di massima cautela per la possibilità, seppur limitata, di trasmissione interumana in ambito comunitario‘”. Lo assicura il ministro della Salute Orazio Schillaci, e lo si ribadisce nella circolare emanata dal ministero, nel giorno in cui sono stati messi in quarantena obbligatoria sia il 24enne di Torre del Greco, che il 25enne calabrese, entrambi marittimi.

Erano tra i 4 passeggeri, ora in Italia, del volo Klm sul quale era salita una donna poi deceduta per hantavirus. Gli altri due sono una donna fiorentina che terminerà il periodo di osservazione l’8 giugno e un medico 50enne sudafricano anche lui in isolamento in Veneto. Intanto, il ministero ha emanato la circolare con le misure raccomandate in caso di individuazione di nuovi casi.

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E’ importante – spiega il ministro della Salute Orazio Schillaci al Tg1 – fare il punto e dare informazioni alle Regioni seguendo i protocolli nel rispetto della massima sicurezza ma oggi in Italia non c’è alcun pericolo. E’ un virus molto diverso dal covid, ha bassa contagiosità ci siamo attivati subito: abbiamo un servizio sanitario di grande efficienza. I risultati dei testi dei 4 pazienti non li abbiamo ma stanno bene, sono asintomatici e seguiti con attenzione“.

La circolare sui tracciamenti 

La circolare contiene indicazioni su tracciamenti, sorveglianza attiva ed eventuali isolamenti fiduciari. Per i contatti ad alto rischio prevede quarantena fiduciaria per sei settimane, monitoraggio quotidiano da parte delle autorità sanitarie e isolamento in caso di comparsa dei sintomi. Inoltre, indica che i test sono prioritariamente indirizzati ai soggetti sintomatici e sottolinea il ruolo fondamentale degli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf) nel limitare l’introduzione e la diffusione di malattie infettive all’interno del Paese, prevedendo un rafforzamento dei controlli su navi ed aerei.

Intanto il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella, ha firmato un’ordinanza in cui si stabilisce per il giovane marittimo un periodo di isolamento di 45 giorni, l’invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato, il costante monitoraggio della temperatura e l’utilizzo di una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone. Anche la sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, ha posto in quarantena obbligatoria Federico Amaretti, 25 anni: dovrà restare in isolamento per 45 giorni ed è costantemente monitorato.

 

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