«Egreggio amico mio io mi domando e dico Vogliamo fare ridere ai
polli?»

«Me ne torno a Roccaraso perché mi ànno detto che è stata abbolita l’Ottava di
Pendecoste che per noi era la festa più antica di Giugliano»

 
Egreggio signor direttore. voi avete ragione che non mi sono fatto più a sendire non so da quandi mesi che tantevvero si era spasa la voce che io non stavo molto bene. e avete ragione perché quando uno non parla più è come se più o meno fosse morto per la società civile e io penzo che noi abbiamo il dovere di condinuare a parlare perché poi non ci possiamo lamendare se nessuno ci stà a sendire.
Io purtroppo da quando me ne sono andato in penzione ogni tanto me ne vado a Roccaraso nella villa di mia cuggina Armanda Scardazzone dove ci faccio un pò da guardiano quando lei non ci stà e passo il tempo a giocare a burraco col senatore Placido Pariante inzieme a due giuglianesi che mi ànno però pregato di non fare il nome per via inzomma che sapete a me.
In tutto questo ogni tanto faccio pure un opera buona e scendo a Campobbasso per andare a trovare in carcere il vostro ex giornalista Massimo Della Pena che come voi sapete stà scontando un accusa di tentato omicidio nei miei confronti e di truffa a carico di mia cugina perché aveva tentato di vendersi la villa a sua insaputa.
In questi giorni sono sceso a Giugliano per la Madonna della Pace dove ci mancavo dal 24 aprile che ero venuto il giorno prima per approvare il bilancio comunale. Ma poi ò deciso già di andarmene di nuovo fra tre o quattro giorni perché mi ànno detto che è stata abbolita l’Ottava di Pendecoste che per noi era la festa più antica di Giugliano. e perciò mi sono detto Ma io qui che ci stò a fare?
Mi dovete credere egreggio signor direttore che io non avevo indenzione di scrivervi niende e se lo faccio è perché voi mi avete provocato colla questione del monumento. e vi dico il perché.
Egreggio signor direttore. facendo corna io sono ancora vivo ma vi ringrazio del penziero anche se io mi domando che ci azzecco io col monumento che voi dicete che mi volete fare mettere nel cimitero di Giugliano dove se non mi sbaglio ce ne sono già troppi. e mò mi spiego.
Vedete io penzo che il monumento è una cosa seria come quella di volerci intitolare una strada a uno qualungue che io posso capire per esempio quella di via Santanna  che è un fatto di religgione antica o di piazza Garibbaldi che però mi sembra una cosa buona il fatto che nessuno ci à pensato osenò io sono sicuro che mò si doveva avere a cheffare con chisà quandi cittadini neoborbonici che venivano a protestare di farla togliere o di farne intitolare una al Re Carlo Terzo di Borbone per una questione di pari opportunità. ma veniamo a noi.
Io vi ringrazio ancora del penziero ma condinuo a dirvi che secondo me è una cosa sbagliata quella di volermi fare il momento. e lo dico non perché come voi sapete ringraziando a Dio mi sento ancora bene ma proprio perché io mi domando che ci azzecca mò questo fatto del monumento colla mia carriera di quarandanni in conziglio comunale. Questo mi fà ricordare come a quando un sindaco ha dato la cittadinanza onoraria della nostra città a uno solo perché era venuto a lavorare per quarandanni a Giugliano che io non me ne ero neanche accorto e voi lo sapete che io ò sempre tenuto gli occhi aperti. ma questo io non lò mai venuto a sapere come se la cittadinanza onoraria di Giugliano fosse un mazzo di scarole.
Voi dite che io per questo mi merito un monumento  e addirittura il nome di una strada tantevvero che avete ingomingiato a raccogliere le firme. Ma egreggio amico mio io mi domando e dico Vogliamo fare ridere ai polli? Se io per quarandanni ò fatto semplicemente il mio dovere come conzigliere comunale io mi domando che cosa ò fatto di così straordinario per cui io vi dichiaro che sono condrario a fare i monumenti o a intitolare le strade anche perché io penzo che di questi tempi non è il caso di fare il monumento a nessuno. e vi faccio un esempio che però mi riguarda a me  per evitare che qualcuno se la prende a male.
Putacaso che voi oggi mi facete un monumento a mé semplicemende perché sono stato un amministratore di questa città. Che succede se poi fra cendanni a qualche storico ci viene il sghiripizzo di andare a scavare nella mia vita e scopre che io in questi quarandanni mi ero fatto una casa abbusiva o che me la facevo con Tore e Criscienzo? Ma voi lo sapete egreggio signor direttore che da dentro al cimitero di Giugliano se a qualcuno ci viene lo sfizio di andarsi a leggere certe carte sicuramende di qualche monumento io non so che cosa ci può rimanere?
Io per questo penzo che prima di decidere di farci un monumento a qualcuno o di intitolarci una strada si dovesse fare come una specie di causa di beatificazzione che come voi sapete non è che si fà da un giorno all’altro perché anche noi abbiamo il diritto di sapere quali miracoli hanno fatto prima di metterci la statua sopra a un altare con cannele cannelotti e sei lumini.
Egreggio mio giovane amico. mi dovete scusate se mi permetto di penzarla così ma io vi ripeto che noi se siamo delle persone indeliggente  dobbiamo cercare di non fare ridere ai polli. e per tutto quando il resto se voi credete e per caso ne avete veramende dibbisogno io sono sempre a vostra disposizzione come di qualungue altro nostro concittadino e mi firmo
   Candido Lampione.
 

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