HomeCronacaCantone si insedia a Salerno: "Un errore abolire l'abuso d'ufficio"

Cantone si insedia a Salerno: “Un errore abolire l’abuso d’ufficio”

PUBBLICITÀ

“Credo che in materia di lotta alla corruzione l’abrogazione dell’abuso d’ufficio sia stata un danno. E c’è stata l’abrogazione del traffico di influenze illecite, di fatto la norma è stata assolutamente depotenziata”. L’ex presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, si è insediato oggi al vertice della Procura di Salerno e ha risposto ai giornalisti sull’argomento. “Vediamo adesso, anche all’esito della direttiva europea, come si intenderà intervenire. Mi auguro che alcune fattispecie siano ripristinate e siano rafforzate”, è l’auspicio di Cantone.

Il capo della Procura di Salerno ha, poi, parlato anche “del problema che riguarda la normativa sulle intercettazioni”: “Nei giorni scorsi il procuratore nazionale antimafia ha segnalato questo dato dei limiti di utilizzabilità delle intercettazioni in altri procedimenti. È stata fatta una riforma in questi anni che ha ridotto moltissimo la possibilità di utilizzare le intercettazioni in procedimenti diversi. Soprattutto nei reati in materia di pubblica amministrazione, questo è stato un grave danno”. “Io mi auguro – ha proseguito – che ci sia uno spazio per lavorare sui reati contro la pubblica amministrazione, con grande rigore, ovviamente nel rispetto delle regole, ma ovviamente sperando che anche dal punto di vista normativo non ci creino ulteriori problemi nelle indagini”.

PUBBLICITÀ

All’insediamento di Cantone ha preso parte anche il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo. “Il sistema camorristico – ha detto Melillo a margine – è oggi, e non soltanto nel distretto di Salerno, una costellazione di imprese. Di imprese che rappresentano interessi e logiche di accumulazione della ricchezza e nello stesso tempo di mimetizzazione sociale che non è facile contrastare”.

Cantone: “Felice ed emozionato di poter tornare al lavoro nella mia terra”

“Sono andato via dalla Campania nel 2007, sono praticamente 19 anni, quindi sono felicissimo e emozionato di poter tornare a lavorare nelle mie terre. Con grande umiltà cercherò di capire bene qual è la situazione per mettermi a lavorare, ma questo arriverà subito dopo”. Così il procuratore di Salerno Raffaele Cantone ha risposto ai cronisti a margine della cerimonia di insediamento svoltasi oggi. Particolare attenzione sarà rivolta anche al tema del caporalato e dell’immigrazione.

“Questo credo sia un tema di grande interesse. Io ho maturato un minimo di esperienza perché anche a Perugia avevamo situazioni di questo tipo. È un tema sicuramente che sarà fra i primi e soprattutto proveremo anche a utilizzare quelli che sono gli strumenti che, per esempio in materia di norme in materia di prevenzione e antimafia, possono essere messi in campo con riferimento allo sfruttamento della manodopera”.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ