Il fronte del contenimento dei prezzi del carburante si allarga. Dopo le grandi multinazionali, anche le realtà più piccole scelgono di adeguarsi alle nuove dinamiche del mercato, con l’obiettivo di alleggerire il costo dei rifornimenti per automobilisti, famiglie e imprese. In un momento in cui il carburante continua a rappresentare una voce significativa nelle spese quotidiane, soprattutto per chi utilizza l’auto per lavoro o per gli spostamenti di ogni giorno, la scelta delle realtà locali assume un peso particolare.
L’obiettivo è duplice: competere con i grandi marchi sul terreno dei prezzi e, allo stesso tempo, mantenere quel rapporto diretto con la clientela e quel legame con il territorio che rappresentano da sempre un elemento distintivo delle attività locali.
Tra le realtà che hanno deciso di muoversi in questa direzione c’è ALS, marchio locale della distribuzione carburanti presente sul territorio da oltre 15 anni e diventato nel tempo un punto di riferimento per migliaia di automobilisti.
L’azienda, che oggi conta tre impianti e oltre 25 dipendenti, ha scelto di adottare una nuova politica di contenimento dei prezzi, avvicinandosi alle dinamiche commerciali delle grandi compagnie.
Secondo quanto riferito, nel corso del consiglio di amministrazione della ALS, tenutosi ieri presso la sede legale della società a Quarto, sarebbe stata deliberata una manovra economica di oltre 200.000 euro.
Una scelta finanziaria importante che consentirebbe all’azienda di destinare una parte significativa delle proprie risorse a una politica di maggiore competitività, trasferendo in concreto parte del beneficio direttamente sul prezzo praticato alla clientela.L’obiettivo è quello di mantenere i prezzi più stabili e, soprattutto, più competitivi rispetto al mercato, con la possibilità di posizionarsi, almeno nel periodo iniziale della promozione, anche al di sotto dei prezzi praticati dalle grandi compagnie.
La nuova politica di prezzo è prevista, secondo le informazioni raccolte, almeno fino al 31 ottobre 2026.
I nuovi prezzi
I prezzi indicati da ALS sono:1,979 euro al litro per la benzina verde; 2,179 euro al litro per il diesel. Una scelta concreta che punta a offrire condizioni più competitive in una fase economica nella quale anche pochi centesimi al litro possono incidere significativamente sul bilancio di una famiglia o di un’attività. La nuova offerta sul prezzo del carburante partirà presso l’impianto ALS di Villaricca, in Corso Europa 406. Nei giorni successivi, la stessa impostazione potrebbe essere estesa anche agli altri due impianti ALS presenti sul territorio, quelli diQuarto in via J.F. Kennedy 17 e Marano, via Del Mare 100.
Una presenza radicata nell’area a nord di Napoli, dove l’azienda opera da anni mantenendo un rapporto diretto con una clientela ormai consolidata.
Il sistema Pre-Pay
Per rendere possibile questa politica di prezzi, ALS continuerà a utilizzare anche il sistema Pre-Pay, una modalità che i clienti già conoscono e che viene attualmente utilizzata soprattutto nelle ore notturne. Il sistema Pre-Pay si differenzia dal tradizionale self-service perché mantiene il rapporto diretto con un operatore.
Il funzionamento è semplice: il cliente comunica all’addetto l’importo che desidera spendere per il rifornimento e paga anticipatamente. L’operatore programma quindi l’erogazione per l’importo richiesto e il cliente può procedere direttamente al rifornimento. Una modalità che consente di velocizzare le operazioni e, soprattutto, di evitare alcune delle problematiche tipiche del pagamento in autonomia, come la necessità di avere l’importo esatto, l’attesa per il resto o la gestione delle banconote.
La sfida delle realtà locali
In un mercato dominato dai grandi marchi, dunque, anche le piccole compagnie locali provano a giocare la propria partita puntando su un elemento che può fare la differenza: la possibilità di utilizzare parte delle proprie risorse per rendere più competitivi i prezzi praticati alla clientela.
Nell’area nord di Napoli, la scelta di ALS potrebbe quindi rappresentare un primo passo verso una maggiore competizione sui prezzi del carburante, con la possibile estensione nei prossimi giorni anche agli impianti di Marano e Quarto.
Il segnale è chiaro: in una fase in cui il costo della mobilità continua a pesare sui bilanci di famiglie, lavoratori e imprese, la concorrenza sui prezzi può tradursi direttamente in un’opportunità di risparmio per chi ogni giorno è costretto a fare i conti con il costo del carburante. Per ALS, tuttavia, la sfida non riguarda soltanto il prezzo.
La nuova politica commerciale si accompagna infatti alla volontà di mantenere ciò che ha caratterizzato l’azienda in questi anni: il rapporto diretto con il cliente e il legame con il territorio.

