Chi è Mario, il piccolo tifoso ripreso in lacrime al San Paolo: “Mettete quella foto nello spogliatoio”

Sei punti nelle ultime 10 partite, ennesima sconfitta in casa e zona retrocessione più vicina di quella dell’Europa. E’ questa la straziante posizione in cui si trova oggi il Napoli, dopo lo 0-2 subito in casa contro la Fiorentina. Inoltre, nel divenire la situazione non sembra delle più incoraggianti, visto che in 7 giorni gli azzurri ospiteranno la Lazio (per i quarti di finale di Coppa Italia) e la Juventus.

Molti tifosi sono esasperati da questa situazione, ma a farne maggiormente le spese sono i supporter più piccoli che spesso non riescono a trattenere le lacrime, dando libero sfogo al proprio stato d’animo. Tra questi c’è sicuramente Mario, il bimbo di soli 9 anni inquadrato dalle telecamere di DAZN durante Napoli-Fiorentina, con gli azzurri sotto per 2-0. In quell’immagine si rispecchiano milioni di tifosi, tanto da suscitare un ampio dibattito sui social “Stampate questa foto e attaccatela negli spogliatoi. Tutti i calciatori devono vederla prima di scendere in campo per capire dove siamo arrivati” è stato un po’ il commento ricorrente, raccolto da ‘La Gazzetta dello Sport’.

E pensare che il biglietto per la partita gli era stato regalato dai genitori in occasione del suo onomastico. «Una gara di sabato sera contro una squadra blasonata del calcio italiano c’era sembrato il modo ideale per festeggiare il suo onomastico del giorno dopo» racconta la mamma a ‘Il Mattino’, che continua «Ad un certo punto della gara mi ha detto: “Mamma, io e i miei compagni di squadra giochiamo meglio di questo Napoli” e non ho potuto che dargli ragione».

Dopo la debacle contro i viola, si era espresso sui social anche Diego Armando Maradona: “Cammina con i tuoi piedi, gioca con l’anima”. Questo il messaggio di incitamento del Pibe de Oro, che anche dall’altra parte del mondo segue sempre da molto vicino l’evolversi della stagione del Napoli.

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L’obiettivo ora è quello di riuscire a portare bambini come Mario e la sua famiglia di nuovo allo stadio, con la speranza che, con la sua foto affissa negli spogliatoi, i calciatori azzurri tornino a vincere e ad occupare la posizione che meritano i tifosi.