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martedì, Luglio 5, 2022
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Colpo al clan Ciccarelli dopo gli omicidi, 4 arresti contro il boss e gli affiliati


Colpo al clan Ciccarelli dopo gli omicidi, 4 arresti contro il boss e gli affiliati. Stamattina negli istituti penitenziari di Carinola, Terni, Sulmona e Livorno, i Carabinieri della Compagnia di Casoria, hanno dato esecuzione a una misura cautelare personale (4 ordinanze di custodia in carcere), emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale Antimafia partenopea, nei confronti di 4 indagati (tutti detenuti per altra causa), ritenuti gravemente indiziati a vario titolo dei reati di omicidio aggravato dalle modalità mafiose, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo in luogo pubblico, danneggiamento a seguito di incendio, violenza e minaccia aggravate dal metodo mafioso.

LE INDAGINI SUL CLAN CICCARELLI

Le indagini, condotte dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Casoria e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, sono state avviate all’indomani di due omicidi commessi in Caivano nei mesi di agosto e ottobre 2014, in danno di 2 pregiudicati del luogo, ritenuti intranei al gruppo camorristico Ciccarelli, coinvolti nelle dinamiche di spaccio del rione Parco Verde. Quindi le indagini, svolte mediante attività tecniche, riscontri sul territorio e su impulso di dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno consentito di identificare esecutori e mandante degli omicidi commessi all’interno del Parco Verde di Caivano. Si tratta di Gennaro Amaro attinto mortalmente da diversi colpi d’arma da fuoco la mattina dell’8 agosto 2014. Ricostruito anche l’omicidio di Emilio Solimene, attinto a colpi d’arma da fuoco la mattina del 13 ottobre 2014, nei pressi di un bar.

I nomi degli arrestati:

– CICCARELLI ANTONIO, NATO A NAPOLI IL 17.01.1970

– VASAPOLLO MARIANO ALBERTO, NATO A NAPOLI L’11.10.1986

– SCHIAVONI CORRADO, NATO A NAPOLI IL 30.06.1986

– COCCI ANTONIO, NATO A NAPOLI L’01.10.1984

IL VIDEO DEGLI OMICIDI

Inquadrare i due omicidi come conseguenza di una frizione interna al gruppo camorristico Ciccarelli, poiché le vittime, intranee a quel contesto, avevano intrapreso iniziative autonome non accettate dai vertici del clan.

Inoltre identificati gli autori dell’incendio di un’auto in uso alla madre del Solimene, avvenuto il 30 ott. 2014 a Caivano, quale atto intimidatorio decretate dal capo clan, Antonio Ciccarelli, per intimorire la donna che in quel periodo aveva diffuso notizie all’interno del Rione sui presunti responsabili dell’omicidio del figlio.

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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