Litigano in strada ad Acerra per una donna, poi le coltellate in clinica: 41enne in fin di vita

Lite amorosa finisce nel sangue ad Acerra [Foto d'archivio]
Lite amorosa finisce nel sangue ad Acerra [Foto d'archivio]

Prima la lite furiosa, poi il ritrovamento nella stessa clinica, dove la colluttazione è continuata e si è passati dalle mani alle coltellate. I fatti si sono registrati nella clinica Villa dei Fiori ad Acerra, dove i carabinieri hanno arrestato un uomo di 46 anni del posto, Pasquale De Filippo. Stando alla ricostruzione dei militari, l’uomo arrestato ha affrontato e aggredito insieme al padre Pasquale Crimaldi, 41 anni, Carlo Crimaldi e Vincenzo Espotito. Proprio il primo ha avuto la peggio. Per quest’ultimo è scattato il trasporto in codice rosso all’ospedale Cardarelli, dove è attualmente in pericolo di vita. La vittima ha riportato ferite da taglio al torace.

Le condizioni delle altre 2 persone ferite nella clinica di Acerra

Le altre due persone coinvolte nella lite, Carlo Crimaldi e Vincenzo Esposito, sono invece sotto osservazione medica con ferite da taglio. Le cinque persone si sono trovate nella stessa clinica ad Acerra dopo aver litigato in strada. Alla base del litigio pare ci fosse una precedente relazione tra Pasquale Crimaldi e la moglie di De Filippo. L’uomo sarà tradotto nel carcere di Poggioreale. Adesso i carabinieri hanno fatto scattare le ricerche del coltello utilizzato per il crimine.

Le altre notizie | Ragazzino accoltellato a Napoli, ha rischiato di perdere un occhio

Notte di paura a Napoli dove un ragazzino aggredito dal ‘branco’ ha rischiato di perdere un occhio. L’episodio è avvenuto nel quartiere di Materdei. La polizia di Stato è ora sulle tracce dei giovanissimi, si tratterebbe di tre ragazzi, che l’hanno aggredito. Indagini condotte dalla sezione minori della Squadra mobile della Questura. L’aggressione è avvenuta su via Matteo Renato Imbriani dove il giovane abita. Poco dopo l’una della notte tra giovedì e venerdì, il minorenne stava tornando a casa dopo aver partecipato ad una festa con gli amici di sempre. Poco prima di raggiungere la sua abitazione ad affrontarlo tre giovani. Istintivamente il 16enne reagisce, ed è a quel punto che uno degli aggressori estrae dalle tasche un temperino; la lama ha sfiorato pericolosamente la gola della vittima per poi conficcarsi nel sopracciglio dell’occhio destro. Questione di centimetri con il giovane che ha rischiato di perdere l’occhio. L’ennesima notte di follia a Napoli. Il giovane, soccorso è stato trasportato d’urgenza al Vecchio Pellegrini.

Allarme baby gang

Le forze dell’ordine si sono subito attivate per rintracciare in responsabili. Al vaglio anche alcune telecamere di sorveglianza. Gli investigatori sperano che, tramite gli ‘occhi elettronici’, si riesca a poter risalire ad una traccia che porti ai responsabili. L’ennesimo episodio ripropone il tema del bullismo e delle vittime ‘da branco’. L’aggressione al momento infatti non sembra avere alcun movente. Solo becera e gratuita violenza. Ancora una volta poi la violenza ha interessato giovanissimi come la giovane vittima di un accoltellamento a Gragnano qualche settimana fa.

 

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