Ha lasciato la cella del padiglione Milano del carcere di Poggioreale, Massimo Liuzzi, 46enne di Giugliano, ritenuto dagli inquirenti il referente napoletano dell’organizzazione di narcotraffico internazionale di Raffaele Imperiale. Secondo la DDA infatti teneva i contatti tra Dubai, dove era latitante Lello Ferrarelle, ed i broker napoletani.  La quarta sezione penale della Corte di Appello di Napoli, Presidente Luisa Toscano, accogliendo le argomentazioni dell’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, ha concesso gli arresti domiciliari a Liuzzi presso l’abitazione di Giugliano in Campania.

Liuzzi era stato condannato in primo grado a 10 anni di reclusione per associazione a delinquere dedita al traffico internazionale di stupefacenti. Nei giorni scorsi la Corte di Appello ha scontato la pena, riducendola ad anni 6 mesi 8 di reclusione, che l’uomo sconterà presso la sua abitazione.

Processo ai narcos della camorra, chiesti 110 anni di carcere dalla Procura di Napoli

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