De Laurentiis: “Prezzi alti allo stadio? Devo coprire le spese…”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha vissuto al fianco della squadra la vigilia della prima sfida di Champions contro la Stella Rossa. E’ stata questa l’occasione per dire la sua sul problema ‘caro biglietti’ che ha visto coinvolte squadra e città. Secondo il patron azzurro, infatti, i biglietti a prezzi più alti della media contro la Fiorentina non erano una provocazione, bensì una normale conseguenza dell”aumento delle spese’. Di fatti però è stata annunciato dalla società un mini abbonamento Champions per le tre partite del Napoli al San Paolo. Chi vuole seguire il Napoli dal vivo potrà farlo ad un prezzo: “congruo e corretto”.

Le dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis: “Avevo immaginato che…”

Biglietti Parma un segno di pace? “Secondo me non è una dichiarazione di pace come quella di prima non era una dichiarazione di guerra. E’ facile criticare ma bisogna conoscere i problemi, siamo passati dal 2017 da un costo di stipendi di 90 mln a 123 mln, c’è una differenza di 33 mln e come si coprono questi soldi? Non mi sembra che siano aumentati i diritti televisivi, se poi dobbiamo essere competitivi con Juve, Inter e Milan ed i prezzi nostri devono essere bassi. Allora io cosa avevo immaginato? Che con Lazio, Fiorentina, Inter, Roma, Juventus si potesse partire da questi euro in più, mentre con tutte le altre. Vedete con il Parma? Ora c’è una grande novità, quando c’è di mezzo la Champions bisogna comunicare prima i prezzi, si possono diminuire ma non aumentare. Domani mattina comunicherò un abbonamento per vedere le partite di Champions ad un prezzo congruo e corretto. Chi vorrà venire potrà farlo abbonandosi a tutte e tre le partite. Quello che fa impazzire, avendo avuto una famiglia di napoletani, da bambino ho sempre seguito quel concetto ‘io, io’ e poi alla fine tutti si tirano indietro”.