De Luca proroga la zona rossa ad Arzano: l’elenco delle attività escluse dalla chiusura

Arzano diventa zona rossa

E’ in corso di pubblicazione l’Ordinanza n.86, firmata dal Presidente Vincenzo De Luca, che contiene, oltre la riconferma di alcune disposizioni già in atto, ulteriori misure di contenimento e prevenzione per contrastare l’epidemia da Covid-19.

Per il COMUNE DI ARZANO: con decorrenza dalla data del presente provvedimento e fino al 4 novembre 2020, con riferimento al centro urbano di Arzano (NA), sono confermate le seguenti misure:

  1. a)divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutte le persone ivi residenti;
  2. b)divieto di accesso nel territorio comunale;
  3. c)sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi            essenziali e di pubblica utilità;
  4. d)sospensione delle attività commerciali, ivi comprese le attività di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, pub, e simili), salvo che in modalità di consegna a domicilio, fatta eccezione per soli i servizi alla persona ed attività connesse all’approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità come a suo tempo individuate dagli allegati 1 e 2 del  DPCM 10 aprile 2020.

– Sono pertanto sospese ad Arzano le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessita’ individuate nel citato allegato 1.

Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Sono esclusi dai divieti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, nonché le attività finalizzate ad assicurare la continuità della filiera produttiva e le attività delle libere professioni. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati. È fatto divieto di allontanamento dalle proprie abitazioni se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità, come sopra individuati, per motivi di salute nonché per   lo svolgimento delle attività – anche lavorative – non sospese, per il cui espletamento è consentito  l’allontanamento dal territorio comunale, nei limiti strettamente necessari;

  1. e)è fatta salva la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dal  centro urbano per comprovati  motivi di salute o di necessità urgenti ed indifferibili; è  in ogni caso consentito il transito  da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’assistenza alle attività relative all’emergenza, nonché degli esercenti le attività consentite ai sensi della lettera d) del precedente punto 1.4, e quelle strettamente strumentali alle stesse, limitatamente alle presenze che risultino strettamente indispensabili allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dei relativi locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale.