Ieri Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali.
In considerazione del perdurare dell’incremento dei prezzi dei prodotti energetici, il provvedimento proroga, dal 7 al 24 agosto 2026, la riduzione già in vigore di 17 centesimi al litro del prezzo del gasolio usato come carburante, tramite una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’IVA di ulteriori 3 centesimi, senza nuovi o maggiori tributi. Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. Inoltre, è prorogato al mese di agosto 2026 il credito d’imposta riconosciuto in favore dell’autotrasporto.
Il decreto sui Campi Flegrei
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi e del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali nonché in materia di protezione civile e di politiche del mare.
Per l’area dei Campi Flegrei, in conseguenza degli eventi sismici del 31 luglio 2026 e del 1° agosto 2026, è riconosciuto ai nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata sgomberata per inagibilità un contributo per l’autonoma sistemazione, nella misura massima di 400 euro per i nuclei monofamiliari, 500 euro per quelli composti da due persone, 700 euro per tre, 800 euro per quattro e fino a 900 euro mensili per i nuclei composti da cinque o più persone; per le persone di età superiore a 65 anni e per le persone con disabilità con una percentuale di invalidità non inferiore al 67 per cento è concesso un contributo aggiuntivo di 200 euro mensili ciascuna, anche oltre il predetto limite massimo.
Ai relativi oneri si provvede entro il limite massimo di 1.875.000 euro per il 2026 e di 4.500.000 euro per il 2027. È istituito un fondo per il riconoscimento di contributi per gli interventi di riqualificazione sismica e di riparazione del danno in favore dei nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata danneggiata e sgomberata. Sono inoltre estesi ai sismi dei mesi da maggio a settembre 2025 e del 21 maggio 2026 i contributi per il ripristino e la riduzione della vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio. È altresì prorogata al 31 dicembre 2027 l’erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione in favore dei nuclei familiari sgomberati in conseguenza degli eventi sismici pregressi.

