Si sarebbero costituiti i due ricercati per la duplice aggressione nel bar alla Romanina avvenuta la domenica di Pasqua. I due uomini, sentendosi braccati, si sono presentati alla stazione dei carabinieri di Tor Vergata. Altri due sarebbero stati arrestati in precedenza.
Il raid è stato attribuito a esponenti della famiglia Casamonica.
Sono stati arrestati i quattro esponenti del clan Casamonica responsabili del pestaggio della donna disabile e del titolare del Roxy Bar di via Barzilai alla Romanina. La scorsa notte al momento della cattura da parte degli investigatori della squadra mobile i familiari di uno dei giovani sono scesi in strada a protestare.
Per lesioni, minacce e danneggiamento con l’aggravante del metodo mafioso sono finiti in carcere Antonio Casamonica, Alfredo, Vincenzo ed Enrico Di Silvio. I primo due sono responsabili dell’aggressione alla donna disabile, gli altri al barista.

 
Il blitz arriva all’indomani della diffusione della notizia dell’aggressione nel  bar di via Salvatore Barzilai: Antonio Casamonica e il cugino Alfredo Di Silvio sono entrati nel locale con la pretesa

di passare avanti a una invalida civile, in fila prima di loro. Alle rimostranze della donna i due hanno reagito strappandole gli occhiali, spingendola contro un muro e colpendola con la cintura. Prima di lasciare il locale le hanno scaraventato via il telefono urlando: “Se chiami la polizia ti ammazziamo”. Dopo mezz’ora sono tornati e hanno preso a colpi di bottiglia il barista, un giovane romeno, ‘colpevole’ di non essersi occupato subito di loro.

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