Il Napoli ha iniziato a programmare con decisione la prossima stagione e, tra le prime mosse sul tavolo, c’è quella che ormai appare una soluzione più che certa: la separazione anticipata da Antonio Conte.
L’ipotesi di una risoluzione consensuale prende quota ogni giorno sempre di più, mentre la dirigenza lavora parallelamente per individuare il nuovo allenatore a cui affidare il progetto tecnico.
Il Napoli segue Sarri e Allegri ma non molla Italiano, è da sempre un pupillo di ADL
Il nome che al momento raccoglie maggiori consensi è quello di Maurizio Sarri. I contatti con il tecnico della Lazio proseguono con continuità e il suo profilo viene considerato ideale per inaugurare un nuovo ciclo, forte dell’esperienza maturata in azzurro e della capacità di dare identità immediata alla squadra. Tuttavia, il Napoli non è solo nella corsa: anche l’Atalanta sta spingendo con decisione per convincerlo, sostenuta dalla prospettiva dell’arrivo di Cristiano Giuntoli, figura con cui Sarri ha già lavorato con grande sintonia ai tempi del Napoli.
Il club partenopeo, comunque, mantiene aperte altre piste. Tra queste c’è Massimiliano Allegri, attuale allenatore del Milan che conosce bene il direttore sportivo Giovanni Manna grazie all’esperienza condivisa alla Juventus. Allegri era già stato vicino alla panchina azzurra la scorsa estate e resta un’opzione di alto profilo, apprezzata per esperienza, gestione del gruppo e affidabilità immediata.
Sul fondo dello scenario resta anche Vincenzo Italiano, protagonista di un’annata comunque positiva con il Bologna. Il suo nome rappresenta un’alternativa credibile sia per il Napoli sia per l’Atalanta, a seconda delle scelte finali di Sarri e Allegri. Il quadro è in evoluzione, ma una cosa è chiara: il Napoli vuole definire rapidamente la guida tecnica per ripartire con un progetto solido e coerente.


