Botti vietato a Capodanno: ordinanza a Giugliano, Mugnano, Marano e S. Antimo. Nessuna decisione a Qualiano e Villaricca

I comuni dell’area Nord di Napoli si preparano a contrastare il fenomeno dei dei botti illegali. Sono diversi i primi cittadini che hanno provveduto a firmare l’ordinanza per imporre il divieto di sparare materiale pirotecnico.

Il divieto a Giugliano

Il sindaco di Giugliano, Antonio Poziello, ha disposto con un ordinanza il “divieto di accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, mortaletti, petardi, bombette varie e lo scoppio ed il lancio di razzi su tutto il territorio Comunale. Deroghe potranno essere concesse dall’Amministrazione Comunale, su richiesta scritta e motivata, ed in ogni caso nei limiti consentiti dalla Legge”. In sintesi, anche a Capodanno, sarà vietato sparare qualunque tipo di fuoco d’artificio su tutto il territorio di Giugliano, eccezion fatta per “deroghe concesse dall’amministrazione comunale”. Inoltre, si legge nell’ordinanza: “Il Corpo di Polizia Locale è incaricato della verifica circa l’esecuzione del presente provvedimento”.

Di fatti, è consuetudine durante i periodi festivi sparare fuochi. Questa attività è però spesso causa di disagio nonché di vero e propria paura per gli animali e oggetto di lamentele da parte dei cittadini.

Inoltre, non è da escludere il potenziale rischio d’incendio che deriva dall’accensione incontrollata di materiale pirotecnico.

Il divieto a Mugnano

Il sindaco Luigi Sarnataro ha firmato l’ordinanza contro i botti illegali a Mugnano. Sarà valida da oggi al 7 gennaio 2020. E’ stato imposto il divieto di sparare materiale pirotecnico, ad eccezione degli spettacoli autorizzati dei professionisti. “Detta attività è causa di disagio e oggetto di lamentele da parte di cittadini, per l’uso spesso incontrollato di tali artifici e senza l’adozione delle minime precauzioni atte ad evitare pericoli e danni, diretti e indiretti, all’integrità fisica delle persone e degli animali e all’ambiente, determinando effetti luminosi e rumorosi che creano in soggetti deboli quali bambini, persone anziane ed ammalate, nonché animali, reazioni di disagio fisico e psichico – spiega il testo dell’ordinanza – L’accensione di fuochi d’artificio e degli altri artifici pirotecnici può provocare gravi danni specialmente se fatti esplodere in luoghi particolarmente affollati ed, inoltre, provoca una serie di conseguenze negative che si possono determinare, non solo verso persone, ma anche a carico degli animali in quanto il fragore dei botti, oltre che generare una evidente reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli così a rischio di smarrimento o investimento da parte dei veicoli

Il divieto a Marano e Sant’Antimo

Per i giorni 31 dicembre 2019 e 1 gennaio 2020, si ordina il divieto di accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, bombette varie e lo scoppio ed il lancio di razzi su tutto il territorio comunale, se non preventivamente autorizzati dell’Amministrazione Comunale ed effettuati da personale in possesso dell’abilitazione di cui al TULPS. Stessa ordinanza anche a Sant’Antimo, mentre Melito, Villaricca e Calvizzano non hanno emanato ordinanze.