Grande dolore a Portici per la scomparsa del dottor Alfredo Larizza. Per circa quarant’anni è stato un punto di riferimento per la ginecologia sul nostro territorio, accompagnando generazioni di donne e famiglie con competenza, dedizione, umanità e straordinaria umiltà.
Dolore a Portici per la morte del dottor Alfredo Larizza, addio al noto ginecologo
A darne l’annuncio, l’assessore all’Ambiente e alla Qualità Urbana del Comune di Portici Florinda Verde, che dedica al dottor Larizza un commosso messaggio di saluto sui social: “La comunità di Portici perde oggi un grande professionista, ma soprattutto una persona speciale: il dottor Alfredo Larizza.
Per circa quarant’anni è stato un punto di riferimento per la ginecologia sul nostro territorio, accompagnando generazioni di donne e famiglie con competenza, dedizione, umanità e quella straordinaria umiltà che appartiene solo alle persone davvero grandi.
Anche negli ultimi anni della sua vita ha continuato a trasmettere il suo sapere, frequentando lo Studio di Ginecologia e Ostetricia “Larizza”, dove tanti giovani medici hanno avuto la fortuna di apprendere dalla sua esperienza e dalla sua professionalità.
Tra i suoi meriti professionali, anche la partecipazione al gruppo italo-australiano che lavorò alle prime tecniche di procreazione assistita: un contributo importante a una stagione di ricerca e innovazione della medicina.
Ma Alfredo non è stato soltanto un medico stimato. È stato una presenza, una certezza, un riferimento per tante donne che a lui si sono affidate nei momenti più importanti e delicati della propria vita.
Sono profondamente addolorata per questa perdita e mi stringo con affetto alla moglie, ai figli Alessia ed Antonio, ai suoi amatissimi nipoti, ai quali era legato da un amore immenso. Perché Alfredo era anche, e soprattutto, un papà e un nonno amorevole.
Alla sua famiglia va il mio abbraccio più sincero.
Ciao Alfredo, grazie per tutto quello che hai dato alla nostra comunità e per il bene che hai lasciato nelle persone che hanno avuto la fortuna di incontrarti”.


