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Riempivano le piazze di Napoli di cocaina e hashish utilizzando una società di logistica e trasporti. Ieri per alcuni di loro sono arrivate alcune condanne anche se non sono mancate le sorprese. Il gruppo è quello con base alle Case Nuove finito al centro di un blitz dell’ottobre scorso: a capo vi sarebbe stato Vincenzo Marigliano, detto ‘Mussolini’ che, rispetto all’iniziale richiesta di otto anni, è stato invece assolto: tutto merito della strategia difensiva del suo legale, l’avvocato Leopoldo Perone, riuscito a smontare il quadro accusatorio a suo carico.
Condanna a sette anni e quattro mesi per Mario Cardillo che però è stato assolto dall’accusa di associazione e per il quale erano stati chiesti dieci anni: in questo caso ad essere premiata è stata la linea dei difensori, gli avvocati Luigi Poziello e Tiziana Areniello. Tra le altre condanne 6 anni e otto mesi Giovanni Risi, 4 anni e quattro mesi per Vincenzo Longobardi, 2 anni Rosario Briglia, 3 anni Antonio Mallardo. Prosciolti anche Rita Romano e Giuseppe Formicola difesi sempre da Leopoldo Perone.
Assolta anche Antonietta Cardillo difesa sempre dal tandem costituito da Luigi Poziello e Tiziana Areniello. I narcotrafficanti hanno operato dal gennaio 2019 al maggio 2020, nell’area della città metropolitana di Napoli, ma anche nell’hinterland casertano. Durante quel periodo le forze dell’ordine hanno sequestrato, complessivamente, circa 102 chili di stupefacenti. Individuate dai militari le modalità di trasporto e stoccaggio dello stupefacente resi possibili attraverso una società logistica di Giugliano in Campania fittiziamente gestita da uno degli indagati.
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