Le forze dell’ordine hanno assestato tre duri colpi ai clan di camorra di Napoli arrestando ben 3 fuggitivi in 3 giorni. Le operazioni sono state coordinate dalla Procura guidata da Nicola Gratteri.
Buonerba e Cancello catturati dalla Squadra Mobile
Gli agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione a due distinti provvedimenti – una pronuncia della Corte di Cassazione su un ricorso della locale Procura della Repubblica e una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. di Napoli su richiesta della Procura.
Venerdì 20 marzo, i poliziotti hanno arrestato, nel quartiere Forcella, Giuseppe Buonerba. E’ ritenuto promotore di un sodalizio dedito a varie attività illecite come traffico e spaccio di stupefacenti ed estorsioni.
Alle prime luci dell’alba del sabato seguente, invece, è stato localizzato e arrestato, in un immobile del quartiere Arenaccia, Elia Cancello. Il ras si era reso irreperibile nello scorso mese di settembre, in occasione dell’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare che lo vede gravemente indiziato dei reati di associazione di stampo mafioso, lesioni personali aggravate e rapina. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno condotto alla individuazione del covo del fuggitivo che, al momento della cattura, si trovava insieme ad alcuni familiari.
Gemito scovato dai carabinieri
Lunedì 23 marzo, Pietro Gemito credeva così di non dare nell’occhio e invece i carabinieri della compagnia Stella lo seguivano da tempo e ieri lo hanno braccato. Fuga finita per il ras dei Sette Palazzi, in quota clan Raia. Il 30 era latitante dallo scorso febbraio quando, nel corso di un maxi blitz, furono eseguite quindici misure cautelari.


