Non ce l’ha fatta la cittadina di Calvizzano colpita, nei giorni scorsi, dal virus West Nile. A renderlo noto, il sindaco Luciano Borrelli, che così scrive attraverso il proprio profilo Facebook: “È con profondo dispiacere che apprendiamo la scomparsa della nostra concittadina, venuta a mancare dopo aver contratto il virus West Nile.
In questo momento di grande dolore, a nome mio e dell’intera Amministrazione Comunale, desidero esprimere la più sincera vicinanza alla famiglia e a tutte le persone che le hanno voluto bene. Di fronte a una perdita così dolorosa, le parole non sono mai abbastanza.
Ci stringiamo con rispetto e affetto ai suoi familiari, condividendo il dolore di una comunità che oggi piange una propria concittadina.
Alla famiglia giungano le nostre più sentite condoglianze e un abbraccio sincero da parte di tutta Calvizzano”.
Ad ogni modo, dovrebbe essersi trattato di un caso isolato: lo stesso sindaco Borrelli aveva scongiurato l’esistenza di un focolaio all’interno del territorio comunale. “mi sono immediatamente attivato per avere un quadro ufficiale della situazione. Sono in contatto con il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 2 Nord, che sta predisponendo gli accertamenti previsti dai protocolli, compresi gli opportuni sopralluoghi sul territorio per verificare l’eventuale presenza di un focolaio e individuare le eventuali misure da adottare.
In questa fase è importante evitare allarmismi, ma questo non significa abbassare la guardia. Al contrario, l’Amministrazione continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, in stretto raccordo con l’ASL, ed è pronta a mettere in campo ogni ulteriore misura che dovesse rendersi necessaria, senza escludere nessuna azione utile alla prevenzione e al contenimento del fenomeno”, aveva scritto il primo cittadino al momento della diffusione della notizia del contagio della vittima.
