L’ex corteggiatrice di Uomini e Donne parla dopo il terribile incidente: «Ci hanno salvato gli angeli»

È stato un grande spavento quello nato dopo l’incidente di Eleonora Rocchini, ex corteggiatrice di Uomini e Donne, avvenuto a Fuorigrotta sabato poco prima dell’alba, precisamente nel sottopasso Claudio. Nello schianto sono rimasti feriti tutti i 5 passeggeri della vettura guidata da un 26enne. A distanza di giorni, la Eleonora ha voluto comunicare le sue condizioni ai fan: “Vi scrivo per rassicurarvi e ringraziarvi per l’affetto dimostrato in un momento così brutto. E’ stato tremendo l’incidente, non sapevamo se saremmo usciti vivi da quell’auto, invece stiamo tutti bene, con qualche problemino, ma tutti vivi. Abbiamo perso il controllo dell’auto in discesa, non so come siamo usciti dall’auto, degli angeli ci hanno tirati fuori. Ci hanno portati in ospedale in codice rosso, chi con costole rotte, chi con anca rotta e io con un trauma cranico, ho perso anche sangue. Vi ringrazio tutti per i messaggi”.

Un grave incidente è avvenuto a Napoli, nel quartiere Fuorigrotta. Come riportato dal sito de Il Mattino, erano circa le 2 quando un’auto, modello Bmw, con a bordo 5 giovani si è schiantata prima contro dei paletti finendo la sua corsa in un tabellone stradale. L’auto si è talmente accartocciata su se stessa che per estrarre i ragazzi dall’abitacolo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

All’interno dell’abitacolo personaggi della televisione che hanno partecipato alla trasmissione Uomini e Donne di Maria de Filippi o che sono in qualche modo collegati a chi ne ha fatto parte. Si tratta di Eleonora Rocchini, ex corteggiatrice nel format Mediaset, e Dalida Branzani, la sorella del tronista Oscar che ha riportato i danni maggiori ed ora è in prognosi riservata al Cardarelli.

Comparsata in tv anche per l’amico Nunzio Moccia, mentre le altre due ragazze ferite sono Maddalena Ferrara e Annalisa D’Errico.

Gli agenti della polizia municipale hanno richiesto i test alcolemici per i giovani e sequestrato la Bmw deferendo il conducente per lesioni stradali