Elezioni Campania. La Commissione Antimafia pubblica i nomi degli ‘impresentabili’

La Commissione Antimafia pubblica i nomi degli ‘impresentabili’ dopo aver vagliato le liste elettorali. Il presidente Nicola Morra ha ufficializzato i nomi dei candidati che non hanno superato il vaglio dell’organismo parlamentare. Per la legge Severino risulta ‘impresentabile’ Carlo Iannace (lista per De Luca presidente), condannato nel 2016 a 6 anni, oltre a una interdizione ai pubblici uffici per 5 anni, per peculato, truffa e falso.

In Campania sono otto 8 i soggetti risultano non conformi al codice di autoregolamentazione in quanto rinviato a giudizio e con dibattimento in corso. Sabino Basso (Campania libera- De Luca Presidente”per Vincenzo De Luca Presidente), imputato di riciclaggio il dibattimento è in corso davanti al Tribunale di Avellino. Orsola De Stefano, Lega Salvini Campania, imputata di concussione. Maria Grazia Di Scala di Forza Italia Berlusconi con Caldoro, imputata di concussione. Aureliano Iovine (“Liberaldemocratici Campania popolare moderati con De Luca”, per Vincenzo De Luca Presidente)imputato di plurimi reati tra cui associazione per delinquere di stampo mafioso. Michele Langella di Campania in Europa per Vincenzo De Luca Presidenteimputato di riciclaggio.

Monica Paolino (“Forza Italia Berlusconi con Caldoro”, per Stefano Caldoro Presidente)imputata per scambio elettorale politico-mafioso.  Francesco Silvestro (Fi Berlusconi con Caldoro), imputato di concussione.  Berlusconi con Caldoro), imputata di scambio elettorale politico-mafioso. Francesco Plaitano (Partito repubblicano italiano per De Luca), gia’ segnalato nel 2015 dall’Antimafia, condannato per estorsione. In Italia sono 13 complessivamente i candidati regionali che non sarebbero candidabili ai sensi della legge Severino o del Codice di autoregolamentazione dei partiti.