Elezioni Giugliano. M5S, ritardi nella certificazione della lista. E spunta Pacilio: “Confermo di essere stato contattato”

A sinistra l'avvocato Raffaele Pacilio a destra la senatrice Mariolina Castellone del M5S
A sinistra l'avvocato Raffaele Pacilio a destra la senatrice Mariolina Castellone del M5S. Al centro i due ex consiglieri comunali Palma e Pezzella

Non solo il centrodestra, anche il Movimento 5 Stelle vive uno stato di impasse. I grillini potrebbero essere l’ago della bilancia in vista delle prossime elezioni amministrative, eppure dal blog di Grillo non è arrivata ancora la certificazione necessaria alla lista, presentata oramai da diverse settimane sulla piattaforma Rousseau. Si è fatto un gran discutere del possibile accordo con il Pd, che aveva già avuto il placet dai rappresentanti locali mentre da Roma non è arrivato l’ok all’alleanza all’accordo con i partiti.

Rispetto alla partita locale Nicola Palma si è defilato. L’ex consigliere regionale, dopo essere stato escluso dalle elezioni Regionali, infatti attende ancora di conoscere i motivi sul perché sia stato fatto fuori. L’onere sulla costruzione della lista per le Amministrative è toccato all’altro ex consigliere uscente del M5S, Salvatore Pezzella, il quale aspetta ancora di conoscere l’esito sulla certificazione, che però tarda ad arrivare. Fonti ufficiali parlano di tempi normali poiché bisogna controllare nome per nome tutte le candidature, ma un’altra voce si fa sempre più insistente ed è quella pubblicata la settimana scorsa dalla nostra redazione, che vedrebbe la senatrice Mariolina Castellone impegnata in prima persona per una candidatura a sindaco di Raffaele Pacilio in una coalizione che vedrebbe il M5S in corsa insieme ad altre liste civiche.

L’avvocato civilista, in campo nel 2015 alle primarie del Pd, in prima linea contro le battaglie ambientali, conferma la nostra indiscrezione. “Sì è vero, sono stato contattato dalla senatrice Castellone la quale ha chiesto la mia disponibilità come guida di una coalizione civica che contenga anche il M5S. Ho dato la mia disponibilità ma in base a 3 priorità che ritengo fondamentali per la città di Giugliano: questione ambientale, emergenza rom e politiche sociali. Si deve partire da questi 3 punti, poi si affronteranno altre questioni non meno importanti”, dichiara Pacilio.

La notizia di un coinvolgimento dell’avvocato Pacilio, però, non piace alla base del M5S, che aveva già trovato una quadra sulla lista e il nome del candidato a sindaco. Pacilio su questo punto è chiaro. “Non voglio entrare negli affari interni del movimento, non è mio costume mettere guerra in casa degli altri. Da parte mia non c’è nessuna velleità nè presunzione di volerlo fare per forza. Mi è stato proposta questa opportunità in caso di apertura alle civiche, non come espressione diretta del m5s. Con me ci sono forze sane della società civile, un gruppo forte di uomini e donne con idee chiare e precise. Io non aspetto il M5S, andiamo avanti per la nostra strada per mettere sul tavolo dell’agenda politica giuglianese quei 3 temi su cui da 20 anni hanno fallito tutti, da destra a sinistra. Può darsi anche che alla fine restiamo a guardare e che non andiamo da nessuna parte, visto che vedo limiti in tutti i poli”, conclude Pacilio.