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giovedì, Agosto 18, 2022
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«Dopo Feldi toccava a Mariano Riccio», il pentito racconta che l’ordine fu dato da Carmine Amato


Carmine Amato, dopo Francesco Feldi, aveva messo nel mirino anche Mariano Riccio. Questo almeno quanto raccontato ai magistrati, in un verbale del 2013, da Giovanni Illiano. Ieri sia Amato che Raffaele Teatro sono stati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare per l’omicidio del ras del Berlingieri (leggi qui l’articolo).  Un odio, quello di Amato nei confronti di Mariano, alimentato secondo il collaboratore di giustizia dai sospetti del coinvolgimenti del ras di Mugnano nell’omicidio di Antonino D’Andò.

Il racconto di Illiano e i sospetti di Amato su Mariano Riccio

«Dopo che io avevo commesso l’omicidio di Feldi, di cui ho riferito in altri verbali, mi dovevo incontrare con con Teatro Raffaele perchè era stato commissionato a me e a Mirko Romano, un altro omicidio, anche se non sapevo chi era la vittima, dallo stesso D’andò Antonino che ci disse che avremmo dovuto parlare con Teatro nel lotto G. Noi stavamo alloggiati in una casa a Casoria, poi Liguori Attanasio ci spostò, io mi recai nella casa della nonna di mia moglie, a Milano. Dopo tre o quattro giorni scesi al Lotto G e mi recai da Barbato Salvatore, a casa della madre, che era un nostro appoggio. C’erano un sacco di affiliati, tra cui Teatro Raffaele che mi prese in disparte e mi disse: “Non si trova più Tonino ‘o russo intendendo D’Andò Antonino. Dissi “me ne vado a Mugnano e fatemi sapere”». La sparizione di D’Andò generò apprensione nel clan tanto che lo stesso Iliano fu convocato da Amato che lo mandò a chiamare tramite lo stesso Teatro:«Dopo un sacco di giri ci porta in una casa credo dal lato di Quarto o Pozzuoli, o Monteruscello, una villetta; in questa casa c’erano un certo Lelluccio, Marittiello ed un altro. Lelluccio e Marittiello presero me e Teatro e ci condussero da Carmine Amato ‘a vecchierella, ai Camaldoli, dove poi ‘a vecchierella venne arrestato. In questo appartamento c’erano Carmine Amato ‘a vecchierella, Daniele D’Agnese, ed uno che controllava le telecamere. Cominciò a parlare Carminiello e disse: “Perchè Mariano (intendendo Mariano Riccio) non è venuto? E Teatro rispose: “Ha mandato a dire che non può venire perchè tiene le guardie con il fiato addosso”; al che Carmine Amato: “Perchè, quello scornacchiato ha il mariolo in corpo per il fatto di ‘o russ intendendo che Mariano aveva fatto uccidere D’Andò Antonino».

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