Una ventina di coltellate di cui la maggior parte al collo e al volto. E’ quanto emerge dai primi risultati dall’autopsia svolta sul corpo di Federica Torzullo uccisa dal marito Claudio Carlomagno ad Anguillara, vicino Roma.
Il colpo mortale sarebbe stato al lato destro del collo. La donna avrebbe provato a difendersi durante la violenta aggressione, a confermarlo almeno quattro coltellate. I colpi inferti sarebbero complessivamente 23, di cui 19 tra collo e volto. E’ quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia. Il cadavere presenterebbe, inoltre, parti maciullate e la gamba sinistra amputata.
Il corpo di Federica Torzullo presentava ustioni al volto, al collo, sulle braccia e sulla parte superiore del torace. Secondo una prima valutazione l’indagato avrebbe utilizzato una lama bitagliente. I medici legali avrebbero individuato anche fratture da schiacciamento forse dovute alla scavatrice utilizzata per sotterrare il corpo.
La Procura di Civitavecchia contesta il nuovo reato di femminicidio a Carlomagno. I pm hanno modificato la fattispecie alla luce delle risultanze investigative. L’articolo 577 bis del codice penale prevede la condanna all’ergastolo per l’omicidio di una donna che viene commesso “per motivi di odio, discriminazione di genere, o per reprimere la sua libertà, i suoi diritti o la sua personalità, come il rifiuto di una relazione”. L’uomo è indagato anche per occultamento di cadavere.

