“Flora è viva ancora più di prima, voglio incontrare una persona che ha i suoi organi”. Questo lo struggente appello della famiglia di Flora Caianiello, la giovane mamma scomparsa prematuramente nel novembre dell’anno scorso. Dopo la sua morte, furono donati gli organi. Fu sottoposta all’espianto da un equipe medica proveniente da Udine, che giunse nella città partenopea grazie ad un aereo Falcon 900 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare.

“Flora ha avuto un cuore per tutti noi della famiglia, ha avuto un cuore di mamma straordinaria per i suoi figli, ha avuto un cuore per sopportare atroci sofferenze, ha avuto un cuore per la sua vita, ha avuto un cuore che ha donato per un’altra vita, insieme ad altri 6 organi). Flora è viva. Si è solo spostata in un altro mondo per far vivere un’altra persona! Perché fino all’ultimo e alla sua rinascita quel cuore è stato unico!”, scrive la sorella Giusy che chiede di poter abbracciare chi vive con quei battiti. “Il cuore fu donato domenica 24 novembre, chiunque trovi un riscontro un giorno mi aiuti a realizzare questo desiderio”. 

 

 

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