Fucarazzo di Sant’Antonio a Giugliano, frittata con 600 uova nel cortile della Chiesa di Sant’Anna

Alcune immagini del fucarazzo

“Chi festeggia Sant’Antuono, tutto l’anno ‘o passa ‘buon”. Si è svolta nel pomeriggio di ieri, ore 18, a Giugliano la tradizionale benedizione degli animali in occasione della ricorrenza di Sant’Antonio Abate. Nel cortile della chiesa di Sant’Anna è stato acceso il fucarazzo di Sant’Antonio, caratteristico rito per il santo protettore degli animali e di tutto il lavoro agricolo. Oltre l’accensione del popolare faló, l’associazione AMAMi ha offerto pasta e fagioli a tutti i presenti mentre la Macelleria del Pozzo, di Enrico Rossi di Presenzano, ha donato una frittata realizzata con oltre 600 uova. Insomma un momento religioso legato agli elementi dell’antica vita contadina, una cultura locale, una funzione rappresentativa in cui si ricerca la propria identità collettiva e si riscopre il piacere di fare un tuffo nel passato, utilizzando il “calore” del fuoco ma sopratutto il “calore” della gente.