Mattinata di tensione nei cieli europei per tre allarmi bomba che hanno coinvolto altrettanti voli con collegamenti da e per l’Italia. Due aerei erano diretti a Roma, mentre il terzo era partito da Milano Malpensa verso Varsavia. Il primo episodio ha riguardato un Airbus A320 della compagnia Aer Lingus, decollato da Dublino e diretto a Fiumicino. A seguito di una segnalazione relativa alla possibile presenza di un ordigno a bordo, il velivolo è stato costretto a cambiare rotta e ad atterrare presso la base militare francese di Évreux, in Normandia, scortato dai caccia dell’aviazione francese. Un secondo allarme ha interessato un volo Finnair proveniente da Helsinki e diretto a Roma. In questo caso l’aereo è riuscito a raggiungere regolarmente Fiumicino intorno alle 9.30, accompagnato durante la fase di avvicinamento da due Eurofighter dell’Aeronautica Militare italiana. Una volta atterrato, sono scattate le verifiche degli artificieri della Polizia per escludere la presenza di esplosivi. Il terzo episodio ha coinvolto un Airbus A321 della Wizz Air, decollato da Milano Malpensa alle 7 e diretto a Varsavia. Anche su questo volo è stata segnalata una possibile minaccia bomba e il comandante ha deciso di deviare verso Vienna, dove il velivolo è atterrato in sicurezza. La compagnia ha confermato l’attivazione delle procedure previste, assicurando la collaborazione con le autorità competenti. Le tre segnalazioni si inseriscono in una serie di falsi allarmi che negli ultimi giorni hanno interessato diversi collegamenti aerei europei. Martedì scorso erano stati segnalati almeno sette casi, con controlli e deviazioni in diversi Paesi. Le autorità stanno verificando l’origine delle minacce e gli eventuali collegamenti tra i diversi episodi.


