HomeCronacaGiovanni muore nel Casertano, le parole di padre Patriciello: "Stupida violenza"

Giovanni muore nel Casertano, le parole di padre Patriciello: “Stupida violenza”

PUBBLICITÀ

Giovanni Sasso è morto dopo otto giorni di ricovero in ospedale. L’imprenditore di 48 anni di Cellole era ridotto in fin di vita in seguito ad una lite avuta con un minore. Sulla vicenda, avvenuta a Cellole nel weekend scorso, era stata subito aperta un’indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere per lesioni gravissime, poi i carabinieri hanno denunciato il minore e la competenza è passata alla Procura dei minori, che ora potrebbe modificare il capo di imputazione in omicidio preterintenzionale.

LE DEDICHE DI PADRE MAURIZIO PATRICIELLO

“Inizio di un dolore atroce per chi gli vuole bene. La banalità del male. La stupida violenza. Baby gang lasciate a se stesse. Adulti che hanno abdicato al ruolo di genitori, educatori. Una società sempre più smarrita. Addio, Giovannni. Il Signore ti accolga in paradiso. E doni ai tuoi cari la sua consolazione”, questa la dedica di padre Maurizio Patriciello.

PUBBLICITÀ

LE INDAGINI

Le indagini realizzate dai carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca hanno confermato che tra il 48enne è il minore c’e stata una lite in strada dopo che l’imprenditore aveva rimproverato l’adolescente perché stava gettando i gusci di arachidi a terra, proprio davanti alla concessionaria d’auto di cui era titolare. Il minore ha reagito e i due hanno iniziato a spintonarsi, fin quando il 48enne è caduto battendo con la testa a terra. Portato alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno, il 48enne è apparso subito gravissimo per una frattura alla base cranica.

PUBBLICITÀ
Redazione Internapoli
Redazione Internapolihttps://internapoli.it
InterNapoli.it è il primo quotidiano on-line dell'area a nord di Napoli che informa in modo preciso e puntuale l'hinterland del capoluogo partenopeo.
PUBBLICITÀ