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Giugliano, tentato pizzo a un imprenditore: condanna soft per i fratelli Mallardo

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Mallardo Francesco classe 80 e Mallardo Vincenzo classe 95, entrambi di Giugliano, erano stati arrestati in una operazione della polizia di Stato, dove gli agenti del commissariato di Giugliano-Villaricca avevano eseguito due ordinanze di custodia cautelare, ritenuti responsabili di tentata estorsione aggravata in concorso della somma di 7mila euro, che sarebbe il corrispettivo della sostanza stupefacente da loro ceduta, presuntamente, alla persona offesa.

Giugliano, tentato pizzo a un imprenditore: condanna soft per i fratelli Mallardo

Il pubblico ministero aveva chiesto la pesante condanna a 6 anni di reclusione, ma il giudice del tribunale di Napoli nord, accogliendo le arringhe degli avvocati Viviana Mingione, Luigi Poziello e Mauro Porcelli, li ha condannati a 3 anni e 4 mesi di reclusione, che con lo sconto della legge Cartabia diventeranno 2 anni e 8 mesi di reclusione.

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“Ti devo sparare nelle gambe, ti porto finito, tu meriti solo la morte, mo’ devi morire, se non esci ti sparo” le frasi usate dai fratelli, secondo la pubblica accusa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fratelli Mallardo avrebbero tentato di ottenere illecitamente denaro o altri vantaggi dall’imprenditore, minacciandolo per costringerlo a soddisfare le loro richieste.

Gli elementi raccolti durante le indagini hanno convinto la Procura a richiedere l’applicazione delle misure cautelari, accolte dal giudice e subito eseguite dagli agenti del commissariato. Durante l’operazione, la polizia ha eseguito anche una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di Vincenzo Mallardo, con esito positivo: sono stati rinvenuti circa 850 grammi di marijuana e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente, utile alla suddivisione in dosi.

Il ritrovamento della droga conferma l’ipotesi investigativa secondo cui l’uomo potrebbe essere coinvolto non solo nell’estorsione contestata, ma anche in attività legate allo spaccio di stupefacenti sul territorio. Le autorità intendono verificare se vi siano legami con altre attività illecite già monitorate sul territorio di Giugliano e Villaricca.

L’operazione odierna conferma l’impegno della polizia di Stato nel contrasto alla criminalità diffusa, in particolare alle forme di estorsione e al traffico di sostanze stupefacenti, fenomeni che continuano a destare preoccupazione tra commercianti e residenti.

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Redazione Internapoli
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