Silvano Loia è morto in mare tra Tarquinia e Montalto di Castro. La tragedia è avvenuta sabato a Montalto di Castro, all’altezza della riserva Sant’Agostino. A dare l’allarme gli amici dell’uomo, preoccupati perché dopo un paio di ore non lo vedevano tornare. Così sono entrate in azioni le imbarcazioni dei vigili del fuoco e della capitaneria e un elicottero a perlustrare la zona palmo a palmo. Poi alle 19, a poca distanza dal punto da dove si era allontanato, la tragica scoperta: il corpo senza vita è stato trovato. Sulla morte di Loia la tesi più attendibile al momento è quella del malore, ma ancora non è chiaro se durante la passeggiata sia entrato in acqua per fare una nuotata o se si sia sentito male a riva e il corpo sia stato poi trascinato in acqua dalla corrente. Il 52enne è stato manager di Rai Way e compagno dell’attrice Francesca Neri.
Il cordoglio della Rai
“Il Consiglio di amministrazione della Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi esprimono il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa – si legge in una nota diffusa dai vertici dell’azienda – Rivolgono un pensiero di particolare vicinanza alla compagna di Loia, Francesca Neri, e alla famiglia, partecipando con sincera commozione a questo momento di grande dolore“.
Il rapporto di Silvano Loia con la Campania
“Ci sono persone che non attraversano semplicemente la vita di una comunità: ne diventano parte e ne rappresentano un punto di riferimento. La scomparsa di Silvano Loia lascia un vuoto profondo e incolmabile nella nostra comunità. Silvano, con la sua mente brillante e ironica, con la sua umanità, la sua disponibilità e quel modo sincero e discreto di stare accanto agli altri, sapeva farsi voler bene da tutti. Una di quelle persone che, per ciò che rappresentano, continuano a essere presenti anche quando la loro assenza diventa dolore. Per Sant’Angelo a Fasanella, Silvano è stato da sempre un punto di riferimento. Un amico della comunità, una presenza familiare, una persona profondamente legata al proprio paese, anche attraverso la distanza e gli impegni della vita. Un legame che il tempo non ha mai affievolito e che oggi, nel dolore, si fa ancora più forte. Il Sindaco Bruno Tierno, l’Amministrazione comunale e l’intera comunità di Sant’Angelo a Fasanella si stringono con affetto e sincera commozione alla sua compagna Francesca, ai suoi genitori Teresa e Vito, a sua sorella Rosalia e a suo fratello Donato. A loro giunga il nostro abbraccio più forte e più vero, insieme alla vicinanza di una comunità che oggi piange uno dei suoi figli e che continuerà a riconoscersi nel ricordo di Silvano, nella sua intelligenza, nella sua autenticità, nella sua bontà d’animo e nel bene che la sua presenza ha saputo generare. Perché alcune persone non smettono di esserci. Cambiano soltanto il modo in cui restano accanto a noi. Ciao, Silvano. Il tuo paese ti abbraccia e ti tiene con sé, nel cuore“.

