“Il Reddito di Cittadinanza resta, altre misure di sostegno al reddito”, il ministro del Lavoro rassicura gli italiani

“Abbiamo inserito nel Decreto un’importante stanziamento per il sostegno a lavoratori e famiglie, di circa 10 miliardi di euro. Gli interventi saranno di ammortizzatori sociali, come il fondo di integrazione salariale che viene incrementato di un miliardo e 300 milioni di euro e la cassa in deroga per tutti i datori di lavoro, anche con un solo dipendente, che ne potranno usufruire con un finanziamento di 3 miliardi e 300 milioni di euro”, ha detto la ministra per il lavoro, Nunzia Catalfo. “Allarghiamo i permessi della 104 con uno stanziamento di 500 milioni di euro. Per gli autonomi e liberi professionisti nel Primo Decreto Marzo abbiamo stanziato 3 miliardi di euro a tutela del periodo di inattività. Oltre a questo sospendiamo i contributi previdenziali.

Ci sarà un’ulteriore intervento sui licenziamenti, saranno fermati tutti quelli effettuati dal 23 febbraio in poi. Per i lavoratori del settore privato in quarantena sarà considerato come malattia non computabile ai fini dei periodi del comporto. Queste sono le tutele inserite nel Primo Decreto di Marzo. Le casse, gli ammortizzatori sociali sono finanziati per un periodo di nove settimane, mentre le tutele per gli autonomi hanno un primo intervento a marzo che sarà rinnovato nel prossimo decreto”, ha aggiunto. “Tra gli interventi, la tutela delle imprese e lavoratori, abbiamo finanziato il fondo di garanzia per le PMI, piccole-medie imprese. Il Reddito di Cittadinanza, e gli altri sostegni al reddito rimangono. Ci sono forme di congedo speciale per chi ha malattie particolari, c’è il possibilità per i familiari di usufruire della 104. Alcune misure, se dovesse protrarsi la situazione in cui ci troviamo, verranno rinnovate. “, ha detto. cdn/AGIMEG