In spiaggia a prendere il sole nonostante il coronavirus, a Salerno arriva l’elicottero a cacciarli

Vincenzo De Luca continua a trattare l’emergenza coronavirus come se fosse una guerra. E fa bene, perché il Sud si salva soltanto se riesce a rallentare il contagio e ad evitare un’epidemia come quella che sta colpendo la Lombardia. Il governatore della Campania ha utilizzato il pugno duro fin dall’inizio, con le sue ordinanze ha addirittura dettato la linea da seguire al governo nazionale. De Luca non perde occasione per ribadire che è assolutamente vietato uscire di casa senza motivo, su questo aspetto l’attenzione è altissima in Campania: addirittura a Salerno è diventato virale il video dell’intervento in elicottero dei carabinieri, necessario per allontanare alcune persone che prendevano il sole in spiaggia.

Anche a Livorno

376 persone e 44 esercizi pubblici controllati, 9 persone denunciate: è il bilancio
dell’attività svolta ieri dalle Fiamme Gialle di Livorno, impegnate nell’emergenza
coronavirus.
Dopo un primo periodo rivolto alla deterrenza, con illustrazioni ai cittadini tese a suggerire
azioni e comportamenti utili a prevenire il contagio ed evitare di incorrere nelle sanzioni,
questa volta sono scattate le prime denunce alla Procura della Repubblica di Livorno per
“inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità”.
Due persone stavano prendendo il sole nei pressi della “baracchina azzurra” e una sugli
scogli ad Antignano. I finanzieri, dopo svariati richiami, si sono trovati costretti a segnalarle
all’Autorità giudiziaria. I primi sono 2 fratelli, entrambi studenti livornesi di 23 e 19 anni.
L’altro è un disoccupato livornese (celibe) di 34 anni che, dopo un ammonimento verbale a
distanza da parte della pattuglia che lo avevo scorto mentre era sdraiato vicino al mare, ha
tentato (ovviamente senza riuscirci) di nascondersi tra gli scogli.

Situazioni ripetutesi con altri due cittadini fermati, in tarda serata, in occasione di un posto
di controllo. I due erano senza autodichiarazione e soprattutto non vi erano ragioni che ne
giustificassero l’uscita dall’abitazione. Singolare il fatto che avessero in macchina i loro
cani, invocati per provare a giustificarsi pur utilizzando l’autovettura e provenendo da due
quartieri diversi.

Altri quattro ragazzi pure si trovavano fuori di casa senza motivate esigenze e due di essi
sono stati trovati in possesso di sette grammi di marijuana e di uno spinello. Questi ultimi,
oltre alla denuncia penale per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, sono stati
segnalati alla Prefettura di Livorno per detenzione di droga a uso personale.
La Guardia di Finanza di Livorno ricorda “che si può circolare solo ed esclusivamente
per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, dietro
presentazione di autocertificazione (scaricabile dal sito del Ministero dell’Interno e da tanti
altri siti o valida anche se scritta a mano o compilata alla presenza dei finanzieri) che attesti
uno dei suddetti casi”. Si precisa ancora che “in questo particolare momento storico tutti
siamo chiamati a una grande prova di responsabilità e senso civico. In caso di dubbio
prima di muoversi contattate il numero di pubblica utilità 117”.