Insigne fa pace con Ancelotti, ma il papà insiste: deve andare via dal Napoli

Lorenzo Insigne non ha ancora smaltito l’amarezza per la contestatissima uscita dal campo a metà secondo tempo con l’Arsenal. “Solo con me, ce l’hanno solo e sempre con me”, è la frase che ha ripetuto il capitano del Napoli a fine partita. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino, Insigne è stanco di essere il capro espiatorio per tutti gli insuccessi azzurri. Ieri mattina c’è stato un chiarimento con Carlo Ancelotti, alla presenza anche di Giuntoli, per quanto mormorato al momento del cambio: “Insigne ha pensato che Ancelotti quasi lo abbia fatto apposta – si legge –, con un retrogusto di perfidia, a farlo uscire dal terreno di gioco in quel momento esatto. Una standing ovation al contrario. Carlo ha spiegato che non era così, che la sostituzione era già programmata da diversi minuti, che aveva bisogno di cambiare e che non ce l’aveva con lui.

Il nervosissimo papà di Insigne si è fatto notare nel ventre del San Paolo ed è stato proprio lui a sollecitare un incontro con Raiola: sarà a Napoli nei prossimi giorni e ribadirà a Insigne che l’addio non è cosa semplice, perché non ci sono tanti club pronti ad accontentare la richiesta di De Laurentiis che lo valuta 90mln. E se continua così, difficile che ci sia qualcuno disposto a spingersi oltre i 50 milioni. E Raiola, con il suo pragmatismo, glielo ripeterà: meglio non farsi illusioni. Da parte sua Insigne non ha più molti dubbi: in caso di richiesta soddisfacente, lui chiederà di andare via. Al di là delle smentite, ritiene al capolinea la sua avventura nel suo Napoli”.