Da tempo ormai lo scudetto, cucito con una fatica immane meno di un anno fa, era appeso ad un filo e ieri si è spezzato anche quell’ultimo legamento. L’inter è campione d’Italia per la ventinesima volta con il tricolore che per la seconda volta consecutiva fa la tratta Milano-Napoli andata e ritorno.
Il club pertenopeo, con un occhio sempre attento sull’indagine che ha coinvolto il mondo arbitrale, ha fatto i complimenti all’Inter attraverso i propri canali ufficiali. Qualche punzecchiata è arrivata attraverso i social personali della diretta discendenza di Aurelio De Laurentiis, il nipote John ha, infatti, scritto, rivolgendosi ai neo campioni d’italia “Non vivrete mai la nostra stessa gioia e non sarete mia come noi” con tanto di immagini del terzo e del quarto scudetto azzurro.
Non ha guardato la partita Antonio Conte, che a Como ha blindato il secondo posto ed ha preferito godersi le delizie culinarie di Impasto 55 aggiungendo una passeggiatine per la riviera di Chiaia.
Non hanno dimenticato Conte, i suoi ex tifosi, che prima di Inter-Parma gli hanno dedicato uno striscione, in cui si vede il tecnico salentino al giunzaglio di Chivu nell’esaltazione meneghina per la conquista di un tricolore praticamente mai in discussione.


