San Siro, sabato 5 settembre alle ore 18: il provvedimento del prefetto di Milano arriva per ragioni di ordine e sicurezza pubblica. Nel mirino i rapporti tra le tifoserie e il rischio di nuovi incidenti.
È ufficiale: i tifosi del Napoli residenti in Campania non potranno seguire la propria squadra nella trasferta di San Siro contro l’Inter, in programma sabato 5 settembre alle ore 18. Il prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella Regione Campania e, a sorpresa, anche a quelli della provincia di Genova. La misura è stata adottata per ragioni di tutela dell’ordine, della sicurezza e dell’incolumità pubblica, sulla base delle indicazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.
La decisione arriva in occasione di una sfida considerata particolarmente delicata sul piano dell’ordine pubblico. I rapporti tra le tifoserie di Inter e Napoli sono infatti da anni caratterizzati da una forte rivalità, ulteriormente inasprita da episodi di tensione verificatisi a Milano nel dicembre 2018. Un precedente che continua a pesare nelle valutazioni delle autorità quando le due tifoserie si incontrano.
A rendere ancora più particolare il provvedimento è l’estensione del divieto alla provincia di Genova. La scelta sarebbe legata allo storico gemellaggio tra le tifoserie del Napoli e del Genoa e al timore che gruppi ultras genoani possano affiancare i sostenitori partenopei in occasione della partita di Milano. Un’ipotesi che le autorità hanno evidentemente considerato nella valutazione complessiva del rischio.
Sul tavolo c’è anche un precedente più recente. Il 14 dicembre 2025, in occasione di Genoa-Inter, si verificarono violenti scontri nei pressi dello stadio Luigi Ferraris di Genova. Furono utilizzati fumogeni, bombe carta e bottiglie; alcuni mezzi vennero incendiati e tre agenti rimasero feriti. Le forze dell’ordine intervennero per separare i gruppi coinvolti e la Digos avviò un’indagine attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza.
LE REGOLE PER I BIGLIETTI
Il provvedimento non significa, tuttavia, che ogni residente nelle zone interessate sia automaticamente escluso dall’accesso allo stadio. Sono previste specifiche eccezioni per i possessori della fidelity card dell’Inter: per i residenti in Campania viene considerata la tessera sottoscritta prima del 1° agosto 2026, mentre per i residenti nella provincia di Genova il termine indicato è il 21 agosto 2026.
Per il settore ospiti, invece, la vendita è riservata ai possessori della fidelity card del Napoli sottoscritta prima del 1° agosto 2026, purché residenti al di fuori della Campania e della provincia di Genova.
La misura avrà inevitabilmente un impatto sull’atmosfera di una delle partite più attese dell’inizio della Serie A 2026/27. Il Napoli dovrà affrontare l’Inter a San Siro con una presenza ridotta della propria tifoseria organizzata, mentre le autorità saranno chiamate a gestire una sfida considerata ad alto rischio.
La partita resta dunque al centro dell’attenzione non soltanto per ciò che accadrà sul terreno di gioco, ma anche per tutto ciò che riguarda sicurezza, ordine pubblico e gestione delle tifoserie. Il provvedimento del prefetto rappresenta un ulteriore segnale della massima attenzione con cui verrà preparato l’appuntamento del 5 settembre.

