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Taglio al costo del carburante, il Governo pensa al bonus da 100 euro

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Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali.

In considerazione del perdurare dell’incremento dei prezzi dei prodotti energetici, il provvedimento proroga, dal 27 agosto al 5 settembre 2026, la riduzione già in vigore di 17 centesimi al litro del prezzo del gasolio usato come carburante, tramite una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’IVA di ulteriori 3 centesimi. Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti.

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È inoltre prorogato per lo stesso periodo il credito d’imposta riconosciuto in favore delle imprese di autotrasporto. Alla copertura si provvede mediante le maggiori entrate derivanti dalla modifica delle modalità di versamento delle ritenute sugli utili dei gruppi di maggiori dimensioni operanti nel settore energetico.

Scontro politico sul taglio delle accise

Alla fine, con 13 milioni al giorno (circa 2,6 miliardi la spesa da metà marzo), si è scelto di coprire quasi per intero la prima settimana di settembre, in cui si attende forte traffico sulle autostrade. Ora si studieranno aiuti “strutturali però mirati – come li definisce il vicepremier Antonio Tajani -, che possano aiutare soprattutto i ceti più deboli, il ceto medio, e aiutare le imprese”. Per Giuseppe Conte il taglio delle accise è solo “l’ennesimo ‘sconticino’ impercettibile, peraltro già mangiato dai prezzi dei carburanti”. Al governo, attacca il leader M5s, “come per incanto, il coraggio torna solo quando si parla di soldi per le armi”. “È il momento di tassare gli extraprofitti, Meloni abbia il coraggio di far pagare di più chi si è arricchito anche in questa crisi”, l’affondo della segretaria Pd Elly Schlein, secondo cui su questo tema “il governo litiga e gli italiani pagano il conto”.

“Uno spettacolo indegno, esponenti di FI e Lega si stanno insultando”, punge il 5s Luca Pirondini. E in effetti sono tesi gli scambi a distanza. Tajani ribadisce di essere “contrarissimo” a tassare gli extraprofitti delle banche (come invece propone la Lega “per ridurre le accise in modo consistente”), una misura che “sa di Unione Sovietica”, pur notando che “un contributo è giusto che sia dato: come abbiamo fatto con banche e assicurazioni, deve esserci un confronto concordato”. La replica del partito di Matteo Salvini è affidata a Claudio Borghi: “Ricordo a Tajani che anche le accise sono imposte: la scelta è se le devono pagare i cittadini o un settore che, grazie a quei cittadini, ha fatto 200 miliardi di utili in pochissimi anni”.

Ipotesi bonus sui carburanti

Tra le opzioni sul tavolo resta la proposta del ministro delle Imprese Adolfo Urso: accreditare un bonus da 100 euro sulla carta “Dedicata a te”, riservata a chi ha un Isee sotto i 15 mila euro.

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