Per oltre un mese ha combattuto tra la vita e la morte in un letto d’ospedale. Una battaglia durissima che purtroppo non ha avuto il lieto fine sperato. Si è spenta nella notte tra martedì e mercoledì Caterina Montella, 65 anni, sorella dell’ex attaccante della Nazionale e attuale commissario tecnico della Turchia Vincenzo Montella.
Dietro il dolore della famiglia si nasconde una vicenda iniziata circa quattro settimane fa all’interno della sua abitazione di Scisciano, nel Napoletano, come raccontato dal Corriere della Sera.
La caduta dalle scale e il grave trauma cranico
Secondo quanto emerso, la donna sarebbe precipitata da una scala riportando un violento trauma cranico. Un incidente domestico dalle conseguenze devastanti che ha reso immediatamente necessario il trasporto in ospedale.
Resta però ancora da chiarire un aspetto fondamentale della vicenda: gli accertamenti non hanno infatti stabilito con certezza se la caduta sia stata provocata da una semplice perdita di equilibrio o da un improvviso malore che avrebbe fatto perdere i sensi alla 65enne.
Un dettaglio che potrebbe spiegare le dinamiche dell’incidente e che continua a lasciare interrogativi aperti.
Il ricovero tra Nola e Napoli
Dopo i primi soccorsi, Caterina Montella era stata trasferita d’urgenza all’ospedale di Nola in condizioni già molto gravi.
Successivamente i medici avevano disposto il trasferimento al San Giovanni Bosco di Napoli, dove la donna è rimasta ricoverata in terapia intensiva per settimane.
La famiglia ha vissuto il dramma nel più assoluto riserbo, sperando fino all’ultimo in un miglioramento delle condizioni cliniche.
Un mese di lotta senza esito
Per oltre trenta giorni Caterina Montella ha combattuto contro le conseguenze del trauma riportato nella caduta. Le sue condizioni, però, sono rimaste estremamente critiche fino al decesso avvenuto nelle scorse ore.
La notizia è stata poi ufficializzata anche dalla Federazione calcistica turca, che ha espresso vicinanza al commissario tecnico della nazionale attraverso un messaggio di cordoglio rivolto alla famiglia.
L’ultimo saluto
Caterina Montella lascia il marito Vincenzo e due figlie. I funerali sono stati celebrati nella chiesa di San Nicola a Castello di Cisterna, paese particolarmente legato alla famiglia Montella.
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo del calcio, con attestati di vicinanza da parte di club, dirigenti, ex compagni di squadra e tifosi che hanno voluto stringersi attorno all’ex bomber di Roma e Sampdoria in uno dei momenti più difficili della sua vita.


