Dopo la protesta dei genitori degli alunni a causa di alcune irregolarità denunciate all’interno dell’istituto scolastico “Bonghi – Quattro Giornate” al rione Luzzatti, quartiere Gianturco, è arrivata la replica del suddetto istituto, a nome della dirigente scolastica Federica Frezza.
Dirigente che ci tiene a chiarire che, già nel giorno delle proteste all’esterno dell’edificio scolastico, lo scorso 6 ottobre, era stato effettuato un sopralluogo da parte dei Vigili del Fuoco, dopo il quale sono state evidenziate e circoscritte determinate criticità, senza sospendere in via generalizzata le attività didattiche né tantomeno interdire l’utilizzo dell’intero plesso scolastico.
La replica della scuola “Quattro Giornate” al rione Luzzatti: “Stiamo lavorando per risolvere criticità”
Di seguito, riportiamo quanto reso noto dall’istituto “Bonghi – Quattro Giornate” circa il sopralluogo effettuato all’interno dell’edificio scolastico attraverso uno specifico comunicato:
“Il sopralluogo deo Vigili del Fuoco, effettuato il 6 ottobre 2026 e oggetto della successiva comunicazione del Comando Provinciale di Napoli, ha individuato criticità specifiche e prescritto puntuali misure di salvaguardia, senza disporre l’interdizione dell’intero edificio né la sospensione generalizzata delle attività didattiche. L’Istituzione scolastica aveva già adottato misure precauzionali per impedire l’utilizzo di aree interessate da situazioni di rischio, ferma restando l’osservanza delle prescrizioni impartite dagli organi competenti.
In quanto ai rifiuti lasciati negli spazi antistanti la scuola, si precisa che si trattava di arredi e materiali scolastici non più utilizzabili (tra cui banchi, lasagne, giochi e libri), temporaneamente collocati in una zona non accessibile agli alunni, nell’ambito delle operazioni di dismissione e riorganizzazione dei locali. I materiali sono stati progressivamente prelevati da ASIA Napoli attraverso più interventi. Il servizio di mensa scolastica è invece iniziato lunedì 12 ottobre 2026.
Le criticità segnalate sono state oggetto di costante interlocuzione con gli uffici competenti e di misure organizzative e precauzionali dirette alla tutela della comunità scolastica e alla continuità del servizio. Nel mese di settembre 2026, in cooperazione con il Comune di Napoli, si è resa necessaria una riorganizzazione della distribuzione delle classi e delle attività nei diversi plessi. Le determinazioni relative alla disponibilità e all’assegnazione degli edifici scolastici spettano all’Ente locale competente. La Dirigenza ha inoltre interessato gli organi istituzionali preposti in relazione alle esigenze di sicurezza e ha promosso il confronto con le rappresentanze delle famiglie”.
La scuola al rione Luzzatti cade a pezzi, genitori in rivolta: “Si intervenga immediatamente”


