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HomeCronacaL'amica di Ylenia: "Giuseppe piangeva disperato accanto al corpo della sorella"

L’amica di Ylenia: “Giuseppe piangeva disperato accanto al corpo della sorella”

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Nuovi e drammatici dettagli emergono sull’omicidio di Ylenia Musella, la giovane uccisa a coltellate lo scorso 3 febbraio a Ponticelli dal fratello Giuseppe Musella, che ha confessato il delitto. A raccontare quei momenti concitati è un’amica della vittima, testimone delle fasi immediatamente successive all’aggressione, che ha ricostruito quanto visto e vissuto con parole cariche di shock e dolore.

“Ho sentito le urla, mi sono affacciata e ho visto Ylenia a terra poi sono scesa e ho notato il sangue. Quando sono arrivata c’erano un sacco di persone, ho messo a disposizione le chiavi della macchina e ho detto ‘portatela in ospedale’. Credo che l’avrebbe fatto chiunque. Appena l’ho vista piena di sangue sono scappata via perché non riuscivo neanche a guardarla”.

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Un racconto che restituisce tutta la drammaticità della scena e l’impotenza di fronte a una violenza improvvisa. L’amica ha poi parlato del legame profondo che univa Ylenia al fratello, sottolineando quanto quanto accaduto appaia ancora più incomprensibile. “Loro avevano un rapporto fortissimo, si amavano”. Infine, il ricordo degli ultimi istanti in cui ha visto Giuseppe Musella accanto alla sorella ferita, in uno scenario di disperazione e confusione: Quando sono scesa Giuseppe era vicino alla sorella che piangeva e diceva ‘ti prego, ti prego, andiamo in ospedale, andiamo in ospedale, così ho messo a disposizione le chiavi dell’auto e ho detto di accompagnarla in ospedale”.

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