Lo hanno beccato a lavorare. Sperava così di ingannare gli uomini dello Stato ma il suo debito con la giustizia non ha tardato a bussare. Gennaro Balsamo, ras del clan Di Lauro di Secondigliano, è stato così arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli (guidati dal colonnello Antonio Bagarolo) al culmine di un’indagine coordinata dalla Procura generale presso la Corte d’appello.
Balsamo è stato intercettato mentre effettuava delle consegne come facchino: deve scontare 10 anni e due mesi di reclusione per un cumulo di pene per associazione camorristica, estorsione aggravata e traffico di sostanze stupefacenti. Balsamo, originario proprio di Secondigliano, fu arrestato la prima volta nel 2015 quando fu tra i ventisette destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare relativa ad un’indagine che scompaginò una fitta rete di narcotrafficanti al soldo del clan Di Lauro. Dal 2023 aveva fatto perdere le sue tracce fino al clamoroso arresto delle scorse ore.


