«Quanti anni mi dai? L’ergastolo», Corona e Barbara D’Urso non se le mandano a dire

Tra Barbara D’Urso e Fabrizio Corona è ormai guerra aperta. L’ex re dei paparazzi, attraverso i social, tempo fa ha accusato la conduttrice di aver dimenticato l’aiuto ricevuto da suo padre anni fa.

Le reciproche accuse tra Fabrizio Corona e Barbara D’Urso

Fabrizio Corona, durante l’intervista, a Verissimo ha accusato Barbara D’Urso di aver strumentalizzato Nina Moric al Grande Fratello per fare audience. Lei, durante la diretta di Domenica Live, ha replicato dicendo di non avere alcuna intenzione di parlare di Corona, facendo riferimento a vecchie ruggini. Fabrizio Corona contro Barbara D’Urso | frecciate velenose | stories Instagram
„ L’ex paparazzo dei vip ha prima pubblicato la copertina del nuovo libro della D’Urso che si intitola “Quanti anni mi dai?”, aggiungendo sotto la scritta “L’ergastolo”. Poi ha pubblicato, in una stories, un meme in cui si vede la padrona di casa di Pomeriggio Cinque che dice “Tra pochi giorni entrerò nelle vostre case” e sotto dei muratori intenti a murare le finestre e le porte degli italiani.“

Barbara d’Urso e Fabrizio Corona: lei prese le distanze

“Io ho fatto la scelta precisa di non parlare di Fabrizio Corona in questi ultimi due anni perché ci sono molte cause civili fra me e lui […] una delle cause che ho in ballo con lui, è perché Corona ha preso la faccia di mio figlio e l’ha sbattuta in prima pagina facendo credere che quello che aveva in mano fosse uno spinello e non una sigaretta. Si è permesso di toccare mio figlio e proprio perché sono mamma non ho potuto accettarlo”.

Barbara d’Urso e Fabrizio Corona: lei è tutt’ora arrabbiata

Lo scorso maggio a Domenica LiveBarbara d’Urso è tornata a prendere le distanze da Corona.

“Non amo parlare di quella persona, se non per la cronaca, alla fine in carcere è stato lui non io. Io non devo giustificarmi su niente, sono davvero abituata alla cattiveria di questa gente. Non mi interessa quello che dicono le persone piccole, io amo volare alto. […] Se toccano in qualunque modo un figlio io, io uccido. Quella persona io non la nomino, perché ha fatto del male a mio figlio, quella persona io non la nomino perché ha fatto del male a mio figlio, quindi quella persona per me non esiste sulla faccia della terra, perché mio figlio non si tocca.”