PUBBLICITÀ
HomeCronacaCronaca localeL'ospedale Cardarelli di Napoli si rifà il look, restituito alla città lo...

L’ospedale Cardarelli di Napoli si rifà il look, restituito alla città lo storico Padiglione monumentale

PUBBLICITÀ

Riaperto il Padiglione monumentale dell’ospedale Cardarelli, al termine di un intervento di restauro che ne ha valorizzato il patrimonio storico e architettonico. L’evento si è svolto nella mattinata di giovedì 8 gennaio presso lo scalone principale, dove si è tenuta la cerimonia di svelamento della scultura realizzata dall’artista Lello Esposito.

A seguire, è stato inaugurato il nuovo spazio di accoglienza al piano terra, dotato di desk per l’informazione, l’orientamento e la presa in carico degli utenti, insieme alla presentazione del progetto di comunicazione visiva realizzato per gli ambienti.

PUBBLICITÀ

L’ospedale Cardarelli si rifà il look, restituito alla città lo storico Padiglione monumentale

Nel rinnovato Salone Moriello, al secondo piano, oggetto di un restauro conservativo e di un ammodernamento degli allestimenti e degli impianti, si è svolto l’incontro dal titolo “Ospedale Cardarelli, al cuore della Comunità”.

L’intervento di recupero del Padiglione monumentale per un investimento complessivo di 2,8 milioni di euro, ha riguardato il restauro conservativo degli spazi storici e la loro rifunzionalizzazione. I lavori hanno interessato in particolare l’atrio di ingresso, con il recupero dei mosaici, la realizzazione del nuovo spazio di accoglienza e l’installazione di sistemi informativi e di comunicazione visiva, e il Salone Moriello al secondo piano, restaurato e dotato di impianti e allestimenti moderni.

Il percorso amministrativo dell’opera, avviato nel 2006, si è concluso con l’inaugurazione nel 2026. Hanno preso parte al dibattito il direttore generale del Cardarelli Antonio d’Amore, il prefetto di Napoli Michele di Bari, il sindaco di Napoli e della Città metropolitana Gaetano Manfredi, l’attrice Marina Confalone e il presidente della Regione Roberto Fico. A coordinare i lavori è stato Antonello Perillo, condirettore nazionale della Tgr Rai.

Le parole del direttore generale Antonio D’Amore

Per il direttore generale del Cardarelli Antonio d’Amore, l’ospedale “Oggi si presenta in un’altra maniera, con un’accoglienza davvero da fare invidia a tanti ospedali italiani, non solo l’accoglienza e il ricordo dei grandi maestri del Cardarelli che hanno segnato la strada dove i giovani, i primari attuali, ma tutti gli studenti di medicina debbono rivolgersi perché quella è la strada segnata, quella della cura, dell’attenzione, della presa in carico totale del paziente e dei suoi familiari. Oltre a questo restituiamo alla città anche un’aula Moriello completamente ristrutturata e all’avanguardia a livello tecnologico”.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il nuovo video istituzionale dell’ospedale, realizzato con la collaborazione dello scrittore Maurizio de Giovanni, ed è stata proiettata una testimonianza della giornalista Myrta Merlino dedicata al nonno Giulio Palermo, illustre pneumologo cui è intitolato l’omonimo padiglione. Illustrato anche il progetto di comunicazione visiva che rende omaggio ai grandi maestri del Cardarelli dal 1946, ai primari attualmente in servizio, ai direttori generali che si sono succeduti negli anni e ai pazienti che hanno scelto di raccontare, attraverso i propri volti, l’esperienza di cura.

La scultura di Lello Esposito, alta circa 2 metri e fatta in alluminio con base in pietra vesuviana, è posta all’ingresso dell’ospedale raffigura Antonio Cardarelli.

PUBBLICITÀ
Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
PUBBLICITÀ