Luca Barichello è morto a 16 anni dopo un malore nella casa di famiglia, in via Venezia a San Vito di Altivole, in provincia di Treviso. Lunedì sera la madre Flavia lo ha trovato privo di sensi e ha chiamato immediatamente il 118 e, guidati dalla centrale operativa, hanno cercato di soccorrerlo in attesa dei sanitari. Il ragazzo è stato poi trasportato d’urgenza in elicottero all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove i tentativi di rianimarlo sono proseguiti fino alle 21.36.
A ripercorrere quei momenti, tra le lacrime, è la sorella Elisa: “Quando ci siamo accorti che Luca stava male, abbiamo chiamato subito il 118, che ci ha guidato nelle procedure di soccorso. Abbiamo cercato di aiutarlo per quanto possibile“. Con lei c’erano la madre e il fratello maggiore Andrea, che ha cercato di praticare le manovre di rianimazione seguendo le istruzioni del Suem.
In ospedale le manovre di rianimazione sono continuate, ma non è stato possibile salvarlo. “È un dolore troppo grande e non so aggiungere altro“, ha detto la sorella. Qualche giorno prima del malore, Luca era stato poco bene, con una leggera forma influenzale e qualche linea di febbre. Gli amici hanno raccontato: “Sapevamo che era stato poco bene, però lunedì stava meglio”.


