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Lucca allontana i fischi con un post d’amore: “Te voglio bene Napule, crir a me”

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Momento complicato per Lorenzo Lucca, che nonostante il gol del momentaneo 1-0 nella partita di Coppa Italia contro il Cagliari proprio non riesce ad ingraziarsi i tifosi del Napoli.

Al minuto 68, dopo aver gestito male il pallone spalle alla porta che si rivelerà essere poi l’ultimo della sua partita (nonché quella che innescherà la ripartenza del Cagliari che genererà l’1-1 firmato Esposito), a una fetta di tifosi presenti sugli spalti del Maradona devono essere ricomparsi i fantasmi delle ultime prestazioni opache del centravanti ex Udinese, tant’è che hanno preso a fischiarlo al momento dell’uscita dal campo (verrà rimpiazzato da Hojlund).

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La contestazione ha coinvolto sia i tifosi presenti nei distinti che una parte della curva. Insomma, il disamore dei tifosi del Napoli verso Lorenzo Lucca sta diventando un caso.

Lucca fischiato dai tifosi durante la sostituzione: perché l’attaccante non riesce ad entrare nel cuore dei napoletani? 

Arrivato a Napoli in prestito con obbligo di riscatto dall’Udinese (9 milioni di prestito + 26 milioni di riscatto), Lorenzo Lucca era stato acquistato per rimpiazzare il partente Giovanni Simeone, destinazione Torino, e ricoprire quindi il ruolo di vice-Lukaku. Ma le cose sono andate diversamente: Lukaku si è infortunato nell’amichevole di chiusura del ritiro di Castel di Sangro contro l’Olympiakos, lesione del retto femorale. L’indisponibilità di Romelu per quasi tutto il girone d’andata ha costretto il club a tornare sul mercato, strappando alla concorrenza per 50 milioni Rasmus Hojlund.

Sono state giornate complicate per Lucca: titolare nelle prime due gare di campionato contro Sassuolo e Cagliari, in cui pur se evanescente dal punto di vista realizzativo non ha sfigurato. Tra l’altro, il 4-1-4-1 iniziale di Conte ha ulteriormente contribuito a slegarlo dal gioco: non è, tra l’altro, un centravanti con le stesse caratteristiche di Lukaku, il quale conosce già a memoria i meccanismi di Conte ed è abituato a tagliare in profondità attaccando gli spazi e bucando le difese avversarie. Romelu inoltre lavora spesso di sponda, spalle alla porta e facilita il movimento delle mezze ali e degli attaccanti esterni: Lucca è più un bomber d’area di rigore.

Il primo gol in maglia Napoli arriverà al Maradona contro il Pisa, sua ex squadra. Proprio in quell’occasione Lorenzo ha pubblicato un post su Instagram in napoletano: “Sto sputann sang”, per esprimere tutto l’impegno profuso. È stato l’unico e ultimo post social di Lucca. Da lì in poi, una serie di gare opache, fatte di palloni persi, prestazioni scialbe e al di sotto delle sue potenzialità, fino ad arrivare alla gara di Champions contro il Psv, in cui ha rimediato anche un rosso. Nelle gare successive, anche quelle in cui Hojlund è stato indisponibile, Conte gli ha preferito soluzioni diverse, addirittura Neres falso nueve per affrontare l’Inter.

I fischi del Maradona e la risposta d’amore sui social: “Te voglio bene Napule, crir a me”

Si arriva, quindi, alla sfida di Coppa Italia contro il Cagliari, valida per gli ottavi di finale della competizione. Lucca otterrà una maglia da titolare e ripagherà la fiducia di mister Conte con un gol: spizzata di testa sul palo alla destra di Caprile su assist magistrale del gioiellino Vergara. Ma nonostante ciò, sono arrivati i fischi dei tifosi all’uscita dal campo, che hanno ulteriormente rincarando la dose lasciando commenti poco decorosi all’indirizzo dell’attaccante sotto i post da lui pubblicati precedentemente sui social. Cosa, quest’ultima, purtroppo già nota nelle settimane precedenti dopo le prestazioni scialbe dell’attaccante.

Lucca, però, non si è perso d’animo e, a qualche ora di distanza dal suo secondo gol in azzurro, è tornato sui social tendendo la mano ai tifosi del Napoli: “Te voglio bene Napule, crir a me”. Una richiesta d’aiuto, un modo per farsi perdonare e per camminare insieme verso la stessa direzione. Per fortuna la gran parte della tifoseria azzurra che ha applaudito il calciatore all’uscita dal campo ha risposto presente: “Forza Lorenzo, mai mollare”, “I tifosi veri sostengono, non fischiano”, “Noi tutti con te”.

 

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I numeri di Lucca contro il Cagliari

I numeri di Lucca nella gara contro il Cagliari non rubano l’occhio ma sono in crescendo rispetto alle ultime prestazioni: xg personale di 0.21, sconfitto in qualche duello di troppo, ne ha portati a casa solo il 16% e 7 palle perse (dati Wyscout). “La sua prova è stata come quella degli altri, ha fatto gol. Deve continuare a lavorare in maniera dura e importante per cercare di migliorare e essere una valida alternativa”, ha ammesso Conte a fine partita.

E se è stato lo stesso Conte, in sede di calciomercato estivo, a richiedere esplicitamente l’arrivo a Napoli di Lorenzo Lucca, c’è da stare tranquilli: con la giusta dose di fiducia, specie da parte dei tifosi, potrà tornare a far bene ribaltando così il giudizio di questi ultimi, in particolare quelli che l’hanno fischiato durante la sostituzione.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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