La dedica di Trevi per Merola, Da Vinci e Abbate: “Buon onomastico amici miei”

trevi onomastico san mario merola trevi abbate
Mario Trevi e i suoi amici

Mario Trevi ha voluto festeggiare il suo onomastico con un tocco d’arista. Il cantante, originario di Melito di Napoli, ha tirato fuori i ricordi dal cassetto della memoria. Oggi ha pubblicato sui canali social le foto scattate con i suoi colleghi-amici a cui ha fatto gli auguri: “Si festeggia San Mario. C’è chi lo festeggia anagraficamente e chi artisticamente. Voglio ricordare tre cari amici, idoli del pubblico: Mario Abbate, Mario Da Vinci e Mario Merola. Con loro ho condiviso tanti ricordi privati, tanti spettacoli, Festival, tournée all’estero, trasmissioni televisive nazionali sulla Canzone Napoletana. Chissà se la Rai un giorno le tirerà fuori dall’archivio. Sono sicuro che farebbe felice tante persone“.

L’INCONTRO DI MARIO TREVI CON GLI ARTISTI AL FESTIVAL DI NAPOLI

Negli anni Trevi si esibì al Festival di Napoli duettando con Milva, Claudio Villa, Johnny Dorelli, Nunzio Gallo, Mario Abbate, Gloria Christian, Maria Paris, Emilio Pericoli, Robertino, Mario Merola, Tony Astarita, Giulietta Sacco, Mirna Doris

Negli anni ’60 partecipò. involontariamente, alla prima esibizione in pubblico di Mario Merola. Il diciassette Trevi  si doveva esibire nella piazzetta nei pressi della chiesa di Sant’Anna alle Paludi in occasione dei festeggiamenti della Madonna, ma arrivò con una decina di minuti di ritardo. Merola si trovava ad assistere alla manifestazione durante la pausa pranzo del suo mestiere di scaricatore di porto, invogliarono quest’ultimo a salire sul palco ed esibirsi in attesa dell’artista melitese.

IL SUCCESSO DI MARIO TREVI

Trevi  è ricordato da molti per la sua canzone ‘A Pagella dalla quale nacque anche una celeberrima sceneggiata teatrale, trasposta poi al cinema con protagonisti lo stesso melitese e l’attore Marc Porel. Il decano della musica napoletano ha fondato il suo successo sul genere cosiddetto cantante di giacca con il quale si denota un maggior rilievo nelle melodie delle strofe a discapito del ritornello in cui le tonalità sono minori.  Senza dimenticare una connotazione chiaramente di costume del mondo napoletano.

PER RESTARE SEMPRE INFORMATO VAI SU INTERNAPOLI.IT O VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.