Scott McTominay, il vero tesoro di Napoli: così scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport sulla prestazione dello scozzese. “Due colpi da rapinatore d’area, da centravanti navigato. Perché in fondo, dopo un anno e mezzo in Italia, forse nessuno ha ancora chiaro il ruolo migliore per lui. Semplicemente per Scott McTominay è un giocatore totale, che probabilmente farebbe bene anche in porta qualora servisse. Lo vedi ovunque, di spada e di fioretto. A contrastare e a rubare palloni, a cucire nello stretto, ad aprire il campo con sventagliate millimetriche.
Muscoli e centimetri che spostano montagne. E che fanno saltare di gioia il popolo napoletano: il Napoli resta in scia, non molla di un millimetro perché ha lo spirito del suo condottiero in panchina e del Braveheart in mezzo al campo. Scott domina la scena, trascina i compagni e tiene vivo l’obiettivo più grande per il Napoli. Quel tricolore che lo ha fatto impazzire di gioia lo scorso maggio e che Scott vorrebbe vincere ancora, per sentire l’effetto che fa”.
Il centrocampista del Napoli Scott McTominay ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo la sfida pareggiata con l’Inter grazie ad una sua doppietta.
Grande prestazione: 4 punti dall’Inter è un gap che si può colmare?
“Tutti hanno dato ogni singola goccia di sudore, non cediamo di un millimetro. Ci siamo presentati senza Anguissa, Gilmour, Lukaku, De Bruyne, Neres…: togliete all’Inter giocatori come Thuram, Barella e Lautaro e poi vediamo”.
Errore sul primo gol, poi grande reazione.
“Gli errori fanno parte del calcio, importante subito rialzare la testa”.

