Lottava in prima linea contro il Covid Michelina Petretta, l’infermiera 52enne del Cardarelli stroncata dal virus. Si era ammalata circa 20 giorni fa, come riporta Il Mattino.

“La guerriera del Cardarelli” era molto stimata e ben voluta da colleghi e pazienti che, nel corso del tempo, erano stati da lei assistita. La sorella Nunzia, anch’essa infermiera presso il nosocomio napoletano, che ringrazia pubblicamente la medicina d’urgenza per l’affetto manifestato a Michela: «Ringrazio tutti per il calore e per l’affetto mostrato in queste settimane». 

I messaggi di cordoglio per la scomparsa di Michelina Petretta

«Una donna lavoratrice, una madre, una moglie, un’amica, una collega, una combattente contro uno stramaledetto virus. Con Michela, soprattutto, muore una parte di noi… Che questo Sole accompagni il tuo volo libero, Anima dolce», scrive un collega di Michelina Petretta sui social.

«Non so se in altri ambitiscrive Maria Giovanna, medico del Cardarellisucceda lo stesso. Ma quando il tuo lavoro si articola in 24 ore e ti ritrovi a condividere anche pomeriggi, notti, giorni festivi in un reparto così critico, peraltro, quando insomma condividi davvero così tanto della tua vita in termini di emotività, di esperienze più o meno dolorose o a buon fine attraverso le storie dei pazienti, quando fai questo lavoro qui, tutto ciò che esiste in questo microcosmo diventa famiglia. E ne fai parte anche tu». 

Michelina Petretta era originaria di piazza Mercato a Napoli. Lascia marito e una figlia. Toccante, ieri mattina, il lungo applauso dedicatogli dai suoi ex colleghi all’uscita del carro funebre dal parcheggio dell’ospedale partenopeo.

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