Mario Schiavone è morto nel carcere in cui era recluso. L’uomo era il cognato di Francesco Schiavone poiché aveva sposato la sorella di Giuseppina Nappa, moglie del boss dei Casalesi Sandokan. La notizia è stata data in anticipo dalla giornalista Marilena Natale.
Ras di Ponticelli morto in carcere
Lo scorso 9 gennaio i familiari del ras della camorra di Ponticelli hanno presentato una denuncia per un presunto caso di malasanità. Le condizioni del detenuto si sarebbero aggravate nelle ultime ore tanto da rendere necessario il trasporto in ospedale, struttura che l’uomo non sarebbe riuscito a raggiungere visto il sopraggiungere del decesso.
L’avvocato Paolo Gallina ha dichiarato: “Da quanto trapelato sinora sembrerebbe che il detenuto abbia avvertito sbalzi di pressione e un generale stato di salute oltre modo precario da oltre quattro giorni prima del suo decesso. Parrebbe che persino durante i colloqui familiari lamentasse poca capacità cognitiva e assenza di forze. In questo momento fare delle esternazioni risulterebbe precoce ma faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per accertare se vi siano stati ritardi nei soccorsi e se vi sia una linearità tra quanto sostenuto dai presidi medici all’interno dell’istituto e dal personale della polizia penitenziaria con quanto scritto nei verbali di pronto soccorso del personale medico intervenuto per soccorrere il compianto La Penna“.


