Dal Casertano a Bacoli con la bici, multa da 400 euro per 20 persone

Dal Casertano a Bacoli con la bici, multa da 400 euro per 20 persone
Dal Casertano a Bacoli con la bici, multa da 400 euro per 20 persone

Maxi multa per aver violato il dpcm. Un gruppo da 20 ciclisti proveniente dal Casertano è stato sanzionato a Bacoli questa mattina dalla polizia municipale. La sanzione è scattata dopo aver appurato che questi ultimi avevano violato le disposizioni del Dpcm, utili ad evitare i rischi contagi da Covid.

Multa ai ciclisti, il sindaco: «Comportamenti intollerabili»

A riportare la notizia è il sindaco della città flegrea, Josi Gerardo Della Ragione, che con un post sui social ha definito intollerabile il comportamento dei ciclisti. Proprio nella giornata di ieri, la multa è scattata anche per diverse persone sorprese davanti ad un bar con la scusa del caffè da asporto.

Intanto, la situazione Covid a Bacoli continua a preoccupare, con cinque decessi nelle ultime 48 ore. Negli ultimi due giorni, inoltre, si registrano 38 nuovi contagi e 23 guariti.

Le altre notizie | Cambiamenti per spostamenti, coprifuoco e locali: trattativa Governo e Regioni

Il Governo tratta con le Regioni sulle regole del nuovo Dpcm. A cominciare dalla data dello stop agli spostamenti per i non residenti. Restano in dubbio pure gli orari di apertura di ristoranti e locali e del coprifuoco nazionale. I presidi escludono il ritorno a scuola in presenza a dicembre.

TRATTATIVA GOVERNO E REGIONI

Le Regioni ‘rosse’ che diventino ‘arancioni’, non possono diventare ‘gialle’ prima di 14 giorni, “salvo che la cabina di regia” sul monitoraggio “ritenga congruo un periodo inferiore”. E’ questo l’effetto di una norma inserita nella bozza del decreto Ristori Quater che sarà questa notte sul tavolo del Consiglio dei ministri. “L’accertamento della permanenza per 14 giorni in un livello di rischio o scenario inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive – si legge nel testo – comporta l’applicazione, per un ulteriore periodo di almeno 14 giorni, delle misure relative allo scenario immediatamente inferiore, salvo che la Cabina di regia ritenga congruo un periodo inferiore”.

Milano e la Lombardia da oggi sono in zona arancione. Anche regioni come la Calabria lascia la zona rossa di massime restrizioni anti-Covid. Dall’arancione al giallo passano invece Liguria e Sicilia, sempre per effetto dell’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, visti i dati del monitoraggio settimanale analizzati dalla Cabina di regia.

CAMBIANO LE ZONE, CAMPANIA RESTA ROSSA: LA DECISIONE DEL GOVERNO

L’Italia cambia insomma di nuovo colore e con esso il grado di limitazioni dei cittadini e delle attività economiche nei diversi territori. Restano rosse le regioni Valle d’Aosta, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Abruzzo e Campania. Arancioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Basilicata e Puglia. Gialle Veneto, Provincia autonoma di Trento, Lazio, Molise e Sardegna. Le decisioni sono effetto di un indice di trasmissibilità del virus appena sopra la soglia di sicurezza di 1. Restano valori medi tra 1 e 1,25 nella maggior parte delle Regioni e Province autonome (nella settimana 4-17 novembre, calcolato su casi sintomatici).

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