HomeCronacaNascondono 33 kg di droga nell'aspirapolvere e nelle casse bluetooth

Nascondono 33 kg di droga nell’aspirapolvere e nelle casse bluetooth

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Sono stati 25 kg di hashish e 8 kg di marijuana occultati all’interno di aspirapolveri e casse acustiche accuratamente modificate: è questo l’ultimo quantitativo di sostanze stupefacenti individuate e sequestrate dai finanzieri della Compagnia di Genova-Sestri nel corso dei controlli sui flussi di merci provenienti dalla Spagna e in transito negli hub logistici di smistamento della corrispondenza presenti nel territorio del capoluogo ligure.

L’attività si inserisce nell’ambito di un più ampio dispositivo di monitoraggio e controllo delle spedizioni commerciali che, attraverso il trasporto su gomma, raggiungono quotidianamente l’Italia dalla Spagna. In tale contesto, Genova riveste un ruolo strategico di primaria importanza, costituendo il primo centro di smistamento per numerose spedizioni internazionali successivamente destinate a varie località del territorio italiano.

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La droga arrivava dalla Spagna per tutta l’Italia

Il sequestro è scattato al termine di una mirata attività di analisi dei rischi condotta dalle Fiamme Gialle genovesi in un contesto caratterizzato da elevati volumi di traffico e da una continua movimentazione di merci. Nel corso dei controlli sono stati esaminati diversi colli provenienti, via terra, dalla Spagna e destinati a soggetti dislocati in diverse località italiane. Due gli elementi che hanno destato il sospetto dei finanzieri e li hanno indotti ad approfondire i controlli: da un lato, la fittizietà dei dati riportati nel campo del soggetto destinatario del pacco; il secondo, una dicitura anomala inerente al contenuto dei pacchi e riportata nei documenti di trasporto.

Hashish e marijuana nascosti nell’aspirapolvere

Da un primo screening, è emerso che all’interno dei pacchi erano contenuti piccoli elettrodomestici, quali aspirapolveri, e dispositivi elettronici, quali casse acustiche bluethooth, non funzionanti, circostanza che, unitamente alle incongruenze documentali riscontrate, ha avvalorato le ipotesi investigative dei finanzieri che hanno deciso di proseguire il controllo.

Gli apparecchi elettronici sono stati quindi sottoposti ad ispezione tecnica e smontaggio completo. Una volta rimosse le viti e aperta la scocca esterna, è stato scoperto che i componenti meccanici ed elettronici interni erano stati asportati e sostituiti con numerosi panetti di sostanza stupefacente, accuratamente confezionata e occultata. L’operazione conferma l’efficacia del dispositivo di controllo predisposto dalla Guardia di Finanza sul traffico delle spedizioni internazionali.

Nel primo semestre del 2026, infatti, i finanzieri della Compagnia di Genova-Sestri hanno complessivamente sequestrato oltre 100 kg di sostanze stupefacenti rinvenute all’interno di pacchi, spediti dalla Spagna e diretti in varie località del territorio nazionale, tutti imballati con lo stesso metodo che prevede l’utilizzo di sacchi sottovuoto inglobati in schiuma espansa e, talvolta occultati all’interno di elettrodomestici, al fine di per limitare la diffusione degli odori caratteristici di talune sostanze e rendere più difficoltosa la loro individuazione durante le attività ispettive.

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